martedì 5 maggio 2026

Cenere croccante

 


Croccante la cenere si fa magia 

nello sfregolio delicato ma deciso della cartina argentea che si lascia addomesticare dal fuoco di un accendino

mentre la mente già è in viaggio per universi paralleli 

la figa bagna di rossetto l'ennesima malboro.

Riassunto preciso e stabile

di un vizio tutt'altro che nobile

COSE

 Le cose 


Quante cose si accumulano nel arco di una vita ? Ci avete mai fatto caso alla quantità di cose che si accalcano negli angoli sperdute delle case ? 

Quelle che magari usavate una volta poi , basta , non vi interessavano più .

Nella mia esistenza io, ho collezionato abiti, eh già nonostante la mia indole maschiaccia che poi sgomenta tutti con barlumi eccessivamente femminili , e attimi volgari e perversi io, ho collezionato un numero esagerato di vestiti , lunghi, larghi stretti a sacco a sirena a palla ... 

Una volta li ho contati.

E no, non ve lo dico neanche.

Accessori in compenso non ne ho mai avuti troppi, anzi era una maledizione regalarmi accessori come anelli, collane , braccialetti. Perdevo ogni cosa , e mi immaginavo quel buco nero invisibile che si apriva in camera mia ogni volta che ricevevo in dono un ninnolo dorato o "brillantinoso" .

Mi sono particolarmente accanita sui regali preziosi della mia splendida zia Anna , persi tutti , ogni singolo suo dono, fatta eccezione per un'antica edizione di "Piccole Donne " .

Scarpe ? Mai avuto questa bramosia di accumulo di scarpe, come pure di borse .

Ma libri? 

Quanti libri che ho sfogliato e risfogliato almeno un milione di volte.

E devo svelarvi un segreto , non ricordo quando ho iniziato a leggere , so solo che a scuola odiavo studiare , e odiavo leggere ... 

Ero una capra.

Poi... bo non so davvero quale sia stato il colpo di grazia che mi ha fatto innamorare della lettura, comunque da quel momento in maniera compulsiva ho collezionato libri di ogni genere , di ogni scrittore , spaziando da un argomento al altro , e ciò che ho sempre amato in assoluto nel momento in cui acquistavo un libro , era aprirlo a caso ed annusare l odore di carta che si insinuava nelle mie narici calmando la mia mente e portandomi già altrove con la fantasia.

I libri antichi hanno un odore pazzesco di storia , tempo , vite vissute che prima di me li sfogliavano.

Ecco ritengo una sorta di feticismo aprire a caso i libri ed annusarli , leggendo poi la prima frase a destra e l'ultima a sinistra per capire se le parole lette senza ordine mi ispiravano curiosità.


Comunque , le cose che si accumulano sono davvero dei pesanti macigni che ci portiamo appresso , io sono stata privata di moltissime cose , come pure il mio compagno e se da prima ci davo peso all'assenza di una cosa , ora non mi interessa nulla.


Ma i miei libri, le mie tele , ecco queste che non ritengo cose ma parte della mia anima anzi mattoni che hanno edificato la struttura della mia anima, ecco di loro io non posso farne a meno.


E voi ?

Aggiungo una parentesi dicendo che forse per magia, quando è venuta a mancare mia zia Anna, Antonio ha trovato tra le scatole e gli scatoloni un anello che lei  mi aveva regalato tantissimi anni fa. Unico cimelio rimasto della mia adolescenza.

venerdì 24 aprile 2026

Occhi

 Occhi , spalancati 

Ride il solito tuo sfacciato volto maschio

Occhi concentrati

Delicatamente mi attorciglio ai tuoi gesti 

Occhi disarmanti

Imprigionata già lo so da questo amore 


Distorsione romantica 

Trappole dette nel silenzio del sentire


Emozioni ingannevoli 

colpeoli di essere 

perdutamente reali


Occhi intrappolati 

Illusione di un forte mio provare 

Occhi delicati

nel torpore di un istante mi innamoro 

Occhi che ridono

la mia mente concentrata nel tuo caos 


Distorsione romantica 

Trappole dette nel silenzio del sentire


Sguardi ingannevoli 

colpevoli di essere 

perdutamente sfuggenti



Occhi innamorati 

distratta mi spalanco  al divenire

Occhi semplicemente

Voce rotta nel disarmo del sapere 

Occhi sorridenti 

sento lacrime diverse da quelle di sempre 


 

Distorsione romantica 

Trappole dette nel silenzio del sentire


Parole ingannevoli 

Colpevoli di essere 

Perdutamente oneste .


giovedì 9 aprile 2026

La Dimenticanza

La dimenticanza è una strana danza.

I ricordi fanno i ribelli
in una corteccia cerebrale
esile, ferita, consumata,
che nonostante tutto
sembra aver smarrito
ogni traccia della propria esistenza.

Ci prova, lo so, a ricordare,
ma proprio non ci riesce.

Ha perso per sbaglio,
ha perso per altro.
Ha perso per fare spazio,
ha perso per salvarsi.

La dimenticanza danza
con un’insensibile apparenza
e poi ti lascia
nel buio del nulla,
che ora vive denso
dentro il tuo cervello.

Eppure i ricordi riaffiorano
all’improvviso,
mentre tenti di fare altro.

Arrivano di notte,
nel sonno,
e ti sbattono in faccia
volti, parole, voci.

La dimenticanza, a volte,
è solo una scusa:
un’apparente indifferenza
che ti stropiccia il cuore.

Allora i ricordi si ribellano,
aggressivi,
e ti sorprendono
in lucidi flashback.

mercoledì 8 aprile 2026

Il Giardino delle Farfalle e l'Artista Crisalidi



C'era una volta, in un villaggio incantato, un'artista di nome Crisalidi. Era una donna mora, con i capelli corti e un sorriso che illuminava il suo viso. I suoi occhi brillavano come stelle, e la sua mente era sempre in volo, con la testa tra le nuvole. Crisalidi era conosciuta per la sua straordinaria capacità di dipingere, creando opere che sembravano raccontare storie magiche.

Un giorno, mentre passeggiava nel suo giardino, Crisalidi notò un gruppo di farfalle che danzavano tra i fiori. Erano farfalle di ogni colore: blu come il cielo, gialle come il sole, rosse come le rose e verdi come le foglie fresche. Ogni volta che una farfalla si posava su un fiore, il giardino sembrava riempirsi di magia. Crisalidi si sentì ispirata e decise di creare un grande murale che rappresentasse la bellezza di quelle creature.

Mentre dipingeva, una farfalla dai colori arcobaleno, di nome Lila, si posò delicatamente sulla sua spalla. "Ciao, Crisalidi! Perché sembri così persa nei tuoi pensieri?" chiese Lila con una voce melodiosa.

Crisalidi sorrise, ma il suo sguardo era ancora lontano. "A volte, mi sento come se fossi in un sogno, e le mie emozioni fluttuano come le nuvole nel cielo. Ma quando ti vedo volare, mi ricordo della bellezza della vita."

Lila batté le ali, entusiasta. "Le farfalle, come i sogni, hanno bisogno di libertà. A volte voliamo in alto, altre volte ci posiamo per riposare. È normale sentirsi così, Crisalidi."

Le parole di Lila risuonarono nel cuore di Crisalidi. Continuò a dipingere, lasciando che i colori fluissero come un fiume. Ogni colpo di pennello sembrava liberare le emozioni che aveva dentro, trasformando la sua confusione in un'esplosione di colori vivaci.

Quando il murale fu completato, Crisalidi si allontanò per ammirare il suo lavoro. Era un'opera d'arte che rappresentava non solo le farfalle, ma anche il viaggio dei sogni e delle emozioni umane. Le farfalle si posarono sul murales, come a voler partecipare a quella sublimazione della natura , creata con tratti semplici ma decisi da una crisalide che non sapeva che un giorno sarebbe diventata farfalla e con loro si sarebbe librata in volo .

lunedì 23 marzo 2026

TU

La tua presenza, così lasciva,

troppe volte austera.

Spesso, espressione e temperanza:

la tua impressionante essenza

sgomenta la mia turbolenza.


Guardarti nel tuo divenire mi alimenta;

sento che potrei vivere di nuovo

la tua immagine di donna,

che percorre decisa la sua esistenza.


Ecco, ora io

taccio, per dar spazio e voce a te,

che, in fondo, sei eco

di ciò che il tempo passato è stato per me

domenica 22 marzo 2026

Gemelli Vs Gemelli (differenze)


Gemelli Femmina VS Gemelli Maschio

Il capitolo che tutti aspettavate: LE DIFFERENZE


Ho aspettato lungamente prima di decidere di redigere anche un elenco di diversità tra genere maschio e genere femmina del segno dei Gemelli.


Giustamente ho voluto attendere per essere certa che ciò che per me erano differenze, per il resto della popolazione non fossero solo sfumature delle stesse demenzialità.


Già, perché se si dovessero definire queste incongruenze, io personalmente le definirei proprio così: demenzialità.


Il mio modello maschio è positivo, anche quando ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.

Io negativa anche quando ricevo un premio tanto ambito.


Ma a volte ci si scambia il ruolo: se piango lui ride, se si commuove lui rido io…

Bugia. Non accade mai.

La frignona sono solo io.


Ci sono poi delle dissonanze che a volte pizzicano la giornata e la destabilizzano, tipo la sua costante e paranoica paura che io possa organizzare dei rave a casa quando non c’è.

Non ho ancora capito se il fastidio sia l’organizzazione o il fatto che lui non potrebbe esserci per fare casino con me.


Poi ci sono le scelte economiche esistenziali:

spendere gli ultimi 10 euro per non farsi mancare le sigarette e poi tornare a casa con l’angoscia pregando che basti la benzina già in riserva.

Ecco, io magari avrei fatto benzina mettendomi l’anima in pace per le sigarette.


Svegliarsi:

lui si sveglia solo dopo aver spostato la sveglia 3/4 volte.

Io al primo rintocco della prima sveglia sono già attiva.

Ricordo che quando lavoravo mi svegliavo anche prima della sveglia.


Modo di litigare


Per chi mi ha conosciuto sa che io accumulo, accumulo e poi esplodo.

Lui invece è più rapido e tagliente, ma si spegne subito, anzi il più delle volte neppure si accende: mi abbraccia e tutto passa.


Modo di guidare


Ahahahahahahahahahhahahahaahahahahahahahahahhaahahahaha…

Muio ogni volta.


Siamo simili solo quando urliamo dietro a chi si mette tra noi e la nostra meta.


Dovessimo fare una gara, io guiderei sicuramente una Escort Cosworth, lui probabilmente una Porsche.

E qui lascio agli intenditori trovare le differenze.


Gelosia


Lui è fedele.

Io sono l’essere più infedele del creato. Non so quando sia successa questa mia metamorfosi, ma credo, anzi ne sono sicura, non sono mai stata fedele neppure a me stessa.


Lui è indubbiamente geloso, ma solo se gli fa comodo.

Io, invece, divento gelosa solo se viene messa in discussione la mia intelligenza.


Voglio dire, dove la trovate un’altra figa e intelligente?

Quindi se qualcuno trova una più intelligente di me, scatta la sfida.

E finché non l’ho vinta io… bè, insomma, è una guerra.


Lui invece non l’ho ancora visto geloso, in realtà.

Ma non me lo vedo davvero a fare scenate: lo immagino piuttosto rimediare uno spritz e farsela passare così.

Però sotto sotto, gli girano i coglioni a manetta.


Amici


Qui io stenderei un velo pietoso.

Lui ha ancora gli amici d’infanzia.

Io… bè. Credo di aver fatto un cancella e riscrivi mostruoso ultimamente e non ho neanche le lacrime per piangere.


Se me ne resta uno è già tanto, e so già essere immaginario . A dire il vero ho una cara amica , che , ha un suo mondo e modo di pensare altisonante al mio , e che per lo più è una stronza acida con la quale oggi istante devo avere necessariamente a che fare , ve la presenterei volentieri ma , lasciate stare la mia Vulva.... ( come ho letto questo pezzo al maschio gemelli ha fatto un'espressione disperata )

Amiche femmine? Sono diventata misogena.

Lui vorrebbe presentarmi qualcuna delle sue, ma a suo rischio e a mio pericolo.


Silenzio


Io sono in assoluto la persona meno silenziosa del pianeta.

Lui i suoi silenzi li vive appieno, sostituendo il silenzio con rutti e sospiri.


Io parlo anche mentre dormo.

Lui mi ascolta.


E quand’è che decidiamo di fare casino?

Quando ci parliamo sopra uno con l’altra su due argomenti diversi, capendoci completamente.

Ed azzeccando anche le stesse punteggiature e divagazioni su argomenti differenti.

domenica 15 marzo 2026

Taci o zittisciti appena

Taci o zittisciti appena , 
non sento più altro che il tuo incessante blaterare
so che non farnetichi ma ti sollazzi giocondo nel tuo sapere 
nebulosa impertinente di nozioni che poi, spari a caso ,
Zitta o taci o , lasciati rapire dalla magia di un istante di silenzio .

Certo in proporzione al tuo frastuono è nulla 
lentamente il silenzio si ritira e ti lascia invaderlo di te 
e tu creatura di nervuta essenza prendi possesso di ciò che lo spazio muove attorno
soltanto adesso , fermati e taci 
li vedi i miei occhi che urlano te, che desiderano te

Quanto il tuo parlare ferma ciò che il mio cuore vorrebbe poter dire 
riempi inutilmente spazio e tempo di parole che vomiti senza fine 
ma non mi lasci dire ciò che io proteggo in me

con rabbia concludi giornate con il niente
vaporosa nebulosa di ciarlare a vanvera ora ti prego Taci o, zittisciti appena.

sabato 14 marzo 2026

Il Bosco degli Scarabocchi



C’era una volta un bambino di nome Leo, che amava disegnare. Un giorno, mentre scarabocchiava sul suo quaderno co

n matite e colori, accadde qualcosa di incredibile: il suo disegno prese vita!


Leo si ritrovò all'improvviso in un mondo strano, fatto di linee intrecciate, forme curiose e figure che sembravano muoversi come il vento tra gli alberi. "Dove sono?" si chiese, guardandosi intorno.

Un uccellino dal becco appuntito, disegnato con pochi tratti, gli svolazzò vicino. "Benvenuto nel Bosco degli Scarabocchi!" cinguettò. "Qui tutto è fatto di segni, schizzi e colori!"

Leo camminò tra alberi fatti di linee ondulate e cespugli pieni di macchie verdi. Tra i rami, si intravedevano facce misteriose che sorridevano e bisbigliavano. "Chi sono?" domandò.

"Queste sono le Idee Perdute," spiegò l’uccellino. "Pensieri che gli artisti hanno disegnato ma mai finito. Qui aspettano di essere trovati!"

Leo incontrò un buffo ometto con un cappello a righe e mani gigantesche. "Aiutami!" disse l’ometto. "Sono un musicista, ma ho perso il mio strumento!"

Il bambino osservò bene il disegno attorno a lui. Con un tratto veloce della sua matita, disegnò una chitarra tra le mani del piccolo uomo. Subito, il personaggio iniziò a suonare una dolce melodia, e il Bosco degli Scarabocchi si illuminò di nuovi colori.

Leo capì che aveva un dono: poteva completare le idee dimenticate e dar loro vita! Passò la giornata a finire disegni incompleti: regalò ali a un uccello che non poteva volare, occhi a una creatura che non vedeva, e gambe a un pesce che voleva camminare.

Alla fine, l’uccellino si posò sulla sua spalla. "Ora è tempo di tornare a casa, Leo."

In un lampo, il bambino si ritrovò nella sua stanza, con il quaderno aperto davanti a sé. Il suo disegno sembrava diverso, più ricco e pieno di dettagli. Leo sorrise: sapeva che, ogni volta che avrebbe disegnato, sarebbe potuto tornare nel Bosco degli Scarabocchi per dare vita a nuove storie.

E così, con una matita in mano e tanta fantasia, Leo continuò a disegnare... e a sognare.

CRisalidi

lunedì 9 marzo 2026

Figure nella notte

Figure nella notte si inseguono

sembrano intrappolate in incubi senza fine,
distorte in un terreno che scivola via sotto il loro peso,
incoscienza di pazzi ebbri d’assenzio e rum.

È folle questa corsa di amanti distratti, sempre in fuga:
cercano di appartenere al loro universo,
ma si stringono a morsi in una rabbiosa distanza.

Istanti si sbriciolano
su destini dannati,
maledetti dall’inganno del tempo.

Oltre lo sguardo di chi insegue la saggezza
ruderi appaiono come templi abbandonati
sulla cima del monte.

Pietra su pietra
sembrano reggersi a fatica,
posati su colonne
di immaginaria virtù,
dominate dal silenzio del crepuscolo.

S’odono sproloqui notturni
di chi tace la menzogna del dire.

Gelida è la coscienza
di chi si logora di fame e solitudine,
infastidito con ipocrisia
da quella folle corsa di amanti.

Quel loro vanesio sogno d’amor cortese
esplode di passione nel segreto della notte.

Ora figure si intrecciano
nel sudore della loro carne rovente,
ora è il mondo che tace
nel loro contorcersi.

Respiro, affanno…
ah, diamine: è solo inganno.

Illusione di un amore 


Questo sonno che stringe troppo forte
il loro desiderio più vero,
annullato da un gallo
che porta con sé la luce del giorno.

Respiro, affanno…
ah, diamine: è solo inganno.

Illusione di un amore 

Ora il saggio riposa il suo viaggio
e resta tristemente in silenzio.

Depone le armi
il folle visionario
che prova lo stesso dolore.

Respiro, affanno…
ah, diamine: è solo inganno.

Illusione di un amore 

Ora tutti restano
a piangere
quegli amanti ancora distanti.

Ora io devo svegliarmi 


giovedì 5 marzo 2026

Gemelli VS Gemelli (la maledizione degli ex)

 

 CAPITOLO 10 
Avete mai lanciato un boomerang da piccoli rimanendo sorpresi dalla sua capacità di tornare indietro esattamente tra le vostre mani ?
Era più sorpresa o angoscia di non prenderlo e magari ricevere una sberla dritta in muso ?
Ecco ora che ho fatto questo preambolo , arrivo al dunque.
Un boomerang per i GEMELLI è ciò che rappresenta qualsiasi EX fidanzato.
Pensavo fosse una maledizione mia , personale e unica questa . 
Invece ... credo sia una prerogativa di questo segno , tanto odiato quanto amato.
Mentre ieri ero in compagnia del mio uomo e di Luca ad un tratto se ne esce il mio Lui al maschile dicendo " Secondo voi dovrei tornare con lei ?"
Solo la sensazione di parlare di ex ha messo in modo la mia estrema capacità autolesionista di ricordare gli istanti più scabrosi di ogni mia MINESTRA riscaldata .
mi volto Verso di lui e "Luca anche tu hai questa sfiga che le ex ritornano?
"Cla tutte sono tornate , tutte... si ma mi non ghe fo pì caso "
Ora io me lo chiedo e lo chiedo a tutti i segni così diversi dal nostro ... 
CHE PROBLEMI AVETE ? Insomma , se io lascio , è perchè voglio altro e desidero di meglio , o di peggio , quest poi dipende dalla mia seconda innata qualità di avere un lanternino per i casi umani emarginati e dimenticati del mondo ... Ma poco importa questo , magari sarà un intermezzo in questa MINIMA MORALIA SUI GEMELLI.
Ecco , allora è il caso di stilare un elenco di considerazioni pratiche su questa dinamica divertente del RITORNO AL PASSATO :
1. Il Boomerang
Gli ex per i Gemelli non sono persone.
Sono boomerang.
Li lanci lontano con grande decisione, convinti che il mondo sia pieno di aria nuova e traiettorie migliori.
Poi un giorno, senza preavviso, li vedi tornare.
Non sempre perché ti amano.
Spesso perché vogliono verificare se esisti ancora nel punto esatto in cui ti hanno lasciato.
Già perchè un Gemelli se ama , è irresistibilmente perso ... cammina sospeso , diventa imbranato e silenzio, facilmente manipolabile , vi porterebbe l'acqua con le orecchie.
Ma se questi tornano , il più delle volte ci trovano in piena rivoluzione o addirittura già completamente cambiati , ogni caduta per i gemelli è un trampolino di lancio per una nuova vita .
Tornando a noi , per questo spesso  il boomerang rientra…
ma non trova più la mano.
















































2. Il Lanternino
Ogni Gemelli nasce con una piccola maledizione.
Un lanternino invisibile.
Non illumina i principi.
Non illumina gli uomini normali.
Non illumina le persone stabili.
No.
Il lanternino si accende solo davanti ai casi umani.
Più il soggetto è emotivamente disastrato, più la luce diventa forte.
Non è amore.
È curiosità antropologica.
Nel mio caso , ho scoperto che aborro completamente la vita agiata a tal punto di ritrovarmi sempre tra le mani ciò che resta di uomini dilapidati da ex molto più intelligenti di me , questo è ovvio ma evidentemente anche più stronze ... ma non erano i gemelli quelli stronzi.
Però c'è da dire che mi vengono dietro cani e porci ... Luca sospetta che sia una vera dannazione , forse un qualcosa di ancestrale e antico ... chissà-
3. La Minestra Riscaldata
Tornare con un ex è come riscaldare una minestra. Preciso , da bravi Gemelli Rincoglioniti sia io che lui abbiamo fatto un secondo giro in giostra con qualcuno dei nostri rispettivi casi umani ..
All’inizio sembra una buona idea.
C’è qualcosa di familiare, qualcosa di tiepido, qualcosa che ricorda casa.
Poi arriva il secondo cucchiaio.
E capisci perché l’avevi messa in frigo.
Gemelli non odiano la minestra riscaldata.
La studiano.
La analizzano.
La raccontano agli amici.
Ma raramente la finiscono.
Rimaniamo esterrefatti dalla capacità dei nostri ex di riagganciarsi alle nostre vite ,come se fossimo dei coglioni noi , ma ripensandoci , ci fanno tenerezza, forse la prima lezione non è bastata . 
Tornano , scassano i maroni , anche senza più affascinarci e poi , noi spariamo .
4. La Memoria Autolesionista
Quando qualcuno pronuncia la parola “ex”, il cervello dei Gemelli apre automaticamente un archivio.
Non parte il ricordo romantico.
Parte il documentario.
Scene tagliate.
Dialoghi imbarazzanti.
Dettagli che nessuno dovrebbe ricordare.
Il problema dei Gemelli non è dimenticare.
È ricordare troppo bene.
Aggiungo una precisazione, io sono una Gemelli con un aggravante, soffro della sindrome dell abbandono , perciò sia che si tratti di essere lasciata sia che si tratti di dover lasciare , soffro terribilmente per un bel periodo , perciò quando i miei ex tornano , la prima cosa che ricordo è il dolore provato alla fine della storia , e quel senso di abbandono e desolazione nel comprendere di aver fallito .

5. Il Ritorno
Quando un ex torna, molti segni si emozionano. Si sentono dei grandi , e soprattutto pensano di essere indispensabili per l altro ... 
NOI ASSOLUTAMENTE NO .
Io personalmente mi sento terrorizzata e stalkerizzata il più delle volte , ma come Luca amo osservare queste creature diversamente modificate.
Non mi chiedo se mi ama ancora, piuttosto , mi chiedo come possa essere possibile piacere di nuovo alla stessa persona dopo aver sviscerato ogni pregio , ed ogni difetto , calcando la mano su quest ultimo per , farsi lasciare ....  
Sono strani questi soggetti ed improbabili . Sicuramente li ho devastati con la mia istrionica esuberanza .. e si sa ... Ti manca se non c'è più quella caotica felicità.
Ma poi ... sarei curiosa di chiedermi...
“Vediamo se questa volta esplode prima.

Ode a Venezia

Ode a te o Venezia 


Musa per molti viandanti 

Ancor s’odono tra le calli 

I profumi e le melodie 

D’altri tempi 

Andati e tornati 

mode che si rincorrono 

tra vicoli sempre colmi di vivere 

sentire udire , che poesia 

odore di salsedine che mi coinvolge 

Passi distratti tra gradini che su e giù

ti fanno regina tra le giostre 

forse un pensiero alla  Hesher

forse un assaggio di avanguardia 

mascherine  donne e uomini 

profumi di rioni vivi e giocosi 

una gondola coccola l'amore di due che , 

giocano a farsi padroni dei tuoi segreti profondi 

e mio piccolo incanto in questo mondo 

sei consapevole che , domani altri faran lo stesso giuoco 

ma sei solo tu che comandi il loro incontenibile stupore

venerdì 27 febbraio 2026

Gemelli VS Gemelli (presentazione)

 CAPITOLO 10



IO sono questa 

Sono davvero così lo giuro , una GEMELLI cartone animato .

Ho una faccetta che è un mix tra Gremlins anni 80 e Porno Star anni 90 ... 

Sono una donna-uomo , no non fraintendete ho un apparato riproduttore femmina ed ho sfornato una bimba qualche anno fa . 

Adoro i tatuaggi , i pop corn ed infastidire chi mi sta vicino con le mie vocine .... 

Nonostante la vita complicata , proprio di merda che ho avuto , il mio fisico è migliorato e sono diventata una figa che neanche io so gestire . 

Ero una Gemelli timida ... ora sono una Gemelli stronza simpatica .

Potrei raccontare tante cose di me ma non ha senso al fine di spiegarvi come ci si sente a trovarsi tutto il giorno faccia a faccia con :

LUI

Genere Maschile di Gemelli , sembra uno scherzo del destino , ma mesi fa espressi il desiderio di trovarmi per un periodo circondata da miei simili , stanza delle compagnie che avevo  attorno ... 
Ma come sempre il SIGNORE non ha capito un cazzo . 

Avevo espresso il desiderio di stare assieme ad artisti come me , capite ? musicisti , scrittori , pittori.. 
Invece ...


Eccomi qui a gestire una ridicola e piacevole situazione di immagini riflesse .

IO e LUI.

DIFETTI :

Logorroici , creduloni , empatici , burloni , iperattivi , testardi , altruisti  , petulanti , permalosi , imprevedibili , irrazionali , irragionevoli , utopistici , sognatori , disponibili , traditori (in amore) fedeli (in amicizia ) frettolosi , approssimativi , inconcludenti , procrastinatori esperti, sfuggenti , onesti .

PREGI :

Logorroici , creduloni , empatici , burloni , iperattivi , testardi , altruisti  , petulanti , permalosi , imprevedibili , irrazionali , irragionevoli , utopistici , sognatori , disponibili , traditori (in amore) fedeli (in amicizia ) frettolosi , approssimativi , inconcludenti , procrastinatori esperti , sfuggenti , onesti .

IPERDIFETTO :

SE AMIAMO , CI DIMENTICHIAMO DI AMARE NOI STESSI .


LUI 

E' senza alcun dubbio un Gemelli chiacchierone, ho già raccontato la storia della partecipazione mia ad un concorso per autori musicali al quale, distratta dal suo blaterio, ho inviato il testo sbagliato ?! 
Bè ho un sacco di altri aneddoti ma di base ciò che lo identifica come un genere gemellus blaterantis è la sua innata tempestività nel chiedermi qualsiasi stronzata in qualsiasi momento , come se mi vedesse come una che sa ogni cosa. 

Per esempio , se un attore in televisione è nano  , lui mi chiede se mi sono accorta della sua altezza . 

Come se al fine di capire il film fosse fondamentale focalizzarsi sul'altezza di quel simpatico nano . (che magari è una comparsa ) 

Oppure film mai visto mi chiede cosa accadrà nelle scene successive ...
Poi inizia a parlare di persone che non conosco e mi racconta cose che non posso giudicare ma me le racconta come se io già sapessi di cosa sta parlando .

Un'ora con lui vale come due ore psicanalisi del Dott Freud.


giovedì 26 febbraio 2026

Gemelli VS Gemelli (Cazzo ridi ?Minchia piangi?)

 


CAPITOLO 9 
Lui ride Lei piange . La psicosi doppia dei gemelli messa a nudo davanti alla stessa scena di un film .
Scena : lui chiede a lei di sposarlo .
Lacrime e singhiozzi per me , e lui ? Invece di consolarmi si mette a ridere come un Mona .
Però poi mi viene da ridere perché quando si commuove lui mi metto a ridere io , come una Mona. 
Ecco anche in questo siamo simili . 
Gemelli Femmina VS Gemelli Maschio ... entrambi esageratamente emotivi . 
Praticamente due Cazzoni seriali .

Ora mi ha fatto notare che come ho messo l'immagine sembra un'epigrafe ... MMM di solito si mette una foto sorridente del defunto e chi lo conosceva è triste ... a te le conclusioni amoooore hahahahaah ! 

Gemelli VS Gemelli (Regalini tra II)


 INTERMEZZO DIVERTENTE 

Noi gemelli siamo golosi , schifosamente golosi , ed il mio VIZIO ? 

Lui lo conosce alla grande ... 

I Pop Corn sono la mia passione. 

IO sono letteralmente ghiotta di pop corn, unti salatissimi . 

E lui me ne compra ogni settimana ... 

Capiamoci ho una dieta strana ,se mangio pop corn non mangio altro . 

So quante calorie e ciccette provocano ma io sono morbidosamente sexy e poi sapete cosa vi dico da vera GEMELLI ???

FOTTE SEGA DI PIACERE ... Lui ha un altro vizio ... pornosamente impossibile da raccontare .. Comunque , noi Gemelli abbiamo tutti un difetto , finchè non arriva la nausea non siamo contenti .

L'altra notte ho preso sonno rumegando pop corn famelicamente , e la mattina sucessiva sembrava che ci fosse stata una festa di compleanno di bambini di due anni , dai tre , tre anni . 

pop corn ovunque ed una chiazza improbabile di coca cola discount sul divano che lui ancora deve notare  e che io abilmente sto nascondendo con i cuscini e cinciscaglie mie ... shhh non dite nulla .

Santa onestà... Lui legge e scrive con me ..

mercoledì 25 febbraio 2026

Compromessa

 



Ho camminato scalza sopra vetri trasparenti


convinta che brillassero perché innocenti




Ho aperto porte senza chiedere il permesso


chiamando “casa” ogni abbraccio concesso





E invece no…

non tutto ciò che vibra è cuore

non tutto ciò che somiglia…

è amore.



Non sento più le parti estreme del mio animo,

credo di averle perse da qualche parte,


forse mentre regalavo a caso sorrisi ed amore

credendo che le creature simili a me

fossero uguali a me.


Oggi ho raggiunto il centro della terra,


credo di aver toccato la lava

che si cela sotto le meraviglie del creato


e non mi sono fatta nulla…


di più di ciò che già ero consumata.



Più consapevole.

Meno vittima, più narratrice.


Ho scavato dentro promesse leggere…

abbracciando silenzi che mi spegnevano.



Se sono cenere

sono anche vulcano.


Se sono fine

sono anche inizio.


Non è perdita —


è selezione.

Non è caduta —

è fondazione.



Non sento più le parti estreme del mio animo,


le tengo chiuse come oro sotto strato…


Ho raggiunto il centro della terra

e nella lava ho trovato me stessa,




non più consumata —

ma compressa,

pronta a eruttare

con scelta.

Gemelli VS Gemelli (verba volant)

CAPITOLO 8


IO"Guarda che figata , potrei guadagnare 500 euro se capissi come fare "

Tu "dai fammi vedere , dai allora aggiungimi .... ma sai che NO GHEA REFO "

IO"Ma io non ti ho chiesto nulla"

TU" ma te si ti che te me ghè fato vedar sta roba "

IO" FAR VEDAR non significa chiedere come si fa "

Tu " a se vero"


Ecco , questo è un probabile dialogo tra un esemplare maschio di gemelli ed un esemplare femmina .

Quando due si capiscono al volo .. diciamo che a volte parlare con lui , è un pò ricevere risposte da sè stessi in un monologo con l'eco . 

Inacidita a volte .

Quindi alla fine della fiera , ci si scambiano parole AD CAZZUM  e rischiando anche di beccarci , sempre con una velata ironia inglese .

Si crolla

Si crolla,
ma non è la fine dell’anima,
è la sua scossa,
il suo modo feroce
di chiedere verità.

Accade che
non ti riconosci più,
e proprio lì
inizi a cercarti davvero,
tra le macerie
di ciò che non eri più.

Si crolla,
è una dinamica del cuore
che rompe il guscio.
Il cervello perde il suo confine
perché sta imparando
a pensare più grande.

Non riconosci te stessa,
e allora ti reinventi.
Perdi tutto,
e scopri cosa resta.
E ciò che resta
sei tu.

Si crolla,
tra istanti di solitudine e dolore,
ma la solitudine diventa ascolto,
e il dolore
diventa forza che spinge.

Si crolla,
e se non stai zitta
non crolli di più —
cresci di più.
Perché la voce
è muscolo,
e più la usi
più ti sostiene.

Si crolla,
pressata dall’indifferenza,
ma l’indifferenza
non è più una gabbia:
è selezione.
Resta solo chi sa restare.

Si crolla,
e dalle crepe
entra luce.
Non per caso —
perché la luce
ha sempre cercato un varco.

Si crolla,
e si rinasce
con le ginocchia sporche di polvere
e il cuore più grande.

Si crolla,
ma questa volta
non perdi la vita:
la scegli.

Sirena

Rido perchè ti agiti, uomo,
tra il desiderio di possesso
e la paura di perdermi,

 illusione acerba

Ti specchi nei miei occhi
come se fossi abisso,
ma tremi quando capisci
che non c’è fondo oltre il mio universo 

Io danzo sul margine, e rido pensando a te
alle  tue patetiche  certezze,
ti sfioro appena, oppure di tocco a fondo 
per incendiare il dubbio e alimentare la voglia

Non sono la tua preda 

sei tu il mio pasto di lussuria
non sono la tua musa,
non sono trofeo da esibire.

intanto prova se riesci a prendermi

Tu non sei altro che ciò che l oceano dimentica nel fondo 

Sono vertigine.

E mentre credi di stringermi nei tuoi sogni 
tra le dita della tua volontà,
mi dissolvo e non ci sono più
confusa nebbia calda sulla tua fronte.

Resto impronta nel tuo malessere 
senza corpo,
eco nelle tue sordide orecchie umane 
senza suono.

E tu mi cerchi,
mi chiami, mi invochi 
mi insegui oltre il limite
della tua stessa carne piangendo come un bambino

Ma io
sono già altrove, oltre i flutti marini 
sotto la pelle del mondo,
a scegliere
chi può davvero
trovarmi 
a decidere da chi essere posseduta il tempo fragile della luna piena.

Sarò già via

 Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano.

Esiste uno sguardo particolare, di occhi che si cercano, si desiderano. Labbra silenziose non sanno che dire. Quello sguardo così maledetto da stringere cuore e stomaco nella medesima morsa

Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano

.Esiste uno sguardo che fa male all'anima perché senza parole, perché senza pensiero. Chiudo gli occhi a quello sguardo. Labbra insanguinate di parole non dette. Tempo buttato in cenere nella cenere di altro tempo.

Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano

Si prosegue oltre tutto, senza guardarsi più. Tace l'uomo immaturo nella sua fragilità emotiva. Vola libera la farfalla che r stata finora rinchiusa in una bolla. Quella farfalla sono io, quell'uomo sei tu.

Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano




Cenere croccante

  Croccante la cenere si fa magia  nello sfregolio delicato ma deciso della cartina argentea che si lascia addomesticare dal fuoco di un acc...