mercoledì 28 gennaio 2026

Levante

levante sole d'estate che inebri e solletichi il mio volto ora risvegliato di beate giornate  , sei un senso unico in questo tutto mio caotico incespicare a tratti lieve spesso selvaggio .
Giorno che nasce al centro del cuore , sa di rugiada di sale e torpore 
senza passare istanti distanti 
rimango silente a giocare in un luogo di pareti imbiancate ed ignorato da umani passanti

Avanti 
io mi muovo in un sol passo 
gestisco le parole ma sento che non muovono un solo masso 
nel cuore rovinato della vostra ipocrisia 

malanno dissoluto  

inganno che mi regge il corpo ma lo sento vuoto assoluto

Solvente , e dissolvente , 

irreverente 

questo barbaro vivere senza senso 

non ho più voglia non ti penso 

io sono il tuo sorpasso in emergenza 

sono la parola mai data in una affermazione insensata 

quanto raccolsi fiamme incendiate in questa esistenza


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