giovedì 19 febbraio 2026

Gemelli VS Gemelli (2)

 CAPITOLO 2 

DE RIFFA E DE RAFFA SE REFFA SEMPRE

Osservando il soggetto maschile del gemelli non posso far altro che uscirne esasperata , ma divertita , chissà quanta gente ho esaurito io con la mia continua petulanza . 

Ma sentire un uomo così comunicativo , ringrazio Dio perchè mi dà modo di credere che gli uomini non sono tutti rincoglioniti , esistono i maschi gemelli che starnazzano al mio pari.

Poi , perplessa mi chiedo di cosa volessi parlare perchè credo di essere fuori tema , vero ? 

Ah ok  lui mi fa notare che "No ghe a reffo " ( veneto improvvisato : non ce la faccio ) ma io mi riassetto ed eccomi di nuovo sul punto .

Già è proprio questo il concetto , i Gemelli si distraggono in continuazione , e   questo li porta inevitabilmente a dover affrontare cataclismi quotidiani nell'ignoranza totale dei fatti . 

Ma Improvvisano e CAZZO  se ne escono a testa alta e vincenti , continuando con un sorriso ebete a non capire nulla di ciò che è accaduto , tanto verrà lasciato in qualche angolo della loro dimenticanza in tempo un nano secondo .

Lasciamo agli altri segni tutte quelle bellissime qualità come orgoglio , disciplina e bla bla bla , ai Gemelli non frega cazzo di perdere tempo .

   questo incipit io , vi ho spoilerato il prossimo capitolo .

mercoledì 18 febbraio 2026

Gemelli VS Gemelli

 40 metri quadri calpestati con un ritmo quasi indecifrabile ed una costanza che ha dello stupefacente .

SI LO SO , LO AMMETTO , HO SEMPRE DESIDERATO INCONTRARE LA MIA PARTE RIFLESSA, NE HO PARLATO UN Pò OVUNQUE , TRA DISEGNI , DIPINTI , FARNETICAZIONI TEATRALI IMPROVVISATE , E CANZONI .

MA , DAVVERO ORA MI TROVO A CONVIVERCI CON LA MIA PARTE RIFLESSA ? 

E SI ! LO SAPEVO CHE LA MIA PARTE RIFLESSA ERA UN UOMO .

Gemelli VS Gemelli ..  vi presento un incredibile racconto a puntate di una strana coppia , nata dalle casualità e soprattutto dagli imprevisti e drammi un pò di entrambi , più miei che suoi lo ammetto .


CAPITOLO 1

Claudia Atterra a Trebaseleghe

Era un mese che Claudia girovagava di casa in casa alla ricerca di un luogo tranquillo dove riposare la sua viva e psicotica essenza . 

I mesi precedenti le avevano suggerito in maniera quasi urlata di cambiare vita e soprattutto cambiare città , universo , pianeta.

Mai avrebbe immaginato di trovarsi semplicemente in una sorta di camerino , davanti al suo riflesso , assolutamente anarchico e , a briglie sciolte .

Si certo si conoscevano per situazioni passate tra il bizzaro ed il trash , ma da quel momento per entrambi era un inizio surreale su quella che dopo un mese lei definì "la base migliore mai presentata per un racconto surrealista ed abbastanza impossibile "


Piccola premessa : La mia attenzione sta nello studiare le caratteristiche di un esemplare maschio del segno dei gemelli nato il 24 maggio . Particolare coincidenza , io sono nata 4 giorni dopo e sono un Gemelli esemplare femmina.


Non so ancora se raccontarlo in prima seconda terza persona o se , farvela raccontare da un coro i Cherubini alcolizzati 


Tralasciando il perchè ed il per come mi sono trovata ad atterrare ad occhi chiusi in quel di T. in una improbabile cornice segnata ed incasinata dalla megalomania romana di quadrettare tutto , vi racconto di getto i primi dieci minuti di doppio monologo alla velocità supersonica della luce che solo due gemelli assieme possono sostenere , fino alla fine, senza tralasciare una virgola parlando di due cose diverse e capendosi alla perfezioni.


Non mi sono mai resa davvero conto di cosa Gli altri segni zodiacali intendessero dirmi quando mi chiamavano "puntina di gramofono " Pissa in fretta" " macchinetta "fino a  quei dieci minuti di esilarante ma assolutamente equilibrato e razionale confronto di cervelli in un vorticoso scambio di discorsi a caso ma con delle basi molto , defiinite -

Perchè ve lo dico ora e non lo ripeto più . Il cervello di un Gemelli è un armadio di Narnia , una Storia infinita , un buco nero nel cosmo , lo stomaco di un cane , e la voglia di un maniaco sessuale 


Pochi istanti e qui con noi sembra di essere in un film con una regia improbabile , un mix tra Tarantino e Allen.



E' un imbarazzo della scelta , definire da quale siparietto iniziare , quindi prenderò per buon inizio il doppio monologo in corsa... 

Per darvi un'idea un pò più chiara di come ci siamo fusi in una meravigliosa simbiosi psicolabile , vi racconterò la storia dell'ipegnativa medica .

Da una prima analisi , cercando io stessa un pò di sano raziocinio posso indubbiamente dire che i gemelli anche i loro riflessi sono completamente per aria , senza uso di alcuna sostanza, Viaggiano , per mondi paralleli , senza alzare il culo dalla sedia , e mantenendo un'espressione che ai più sembrerebbe di attenzione  verso il prossimo . 

La realtà è che , I Gemelli si perdono anche nei loro mondi , perciò , pur sentendo ogni cosa , sono completamente assenti .

Attenzione però in alcuni casi , fanno solo finta di essere assenti , perciò in ogni caso , evitate di dire minchiate che poi loro non vedono l'ora di ridere tutta la sera pensando ai vostri pavoneggiamenti .( controindicazioni delle bugie ai gemelli le potete trovare in un qualsiasi bugiardino

Difficilmente riuscirebbe qualsiasi altro segno zodiacale ad inserirsi in una Turbo- conversazione tra di noi . 

Qualsiasi Ego altrui Qualsiasi altrui presa di posizione sociale verrebbe triturata dalle parole mescolate alla velocità supersonica che ci escono costantemente , lo giuro parlo anche nel sonno , ho parlato anche durante un'anestesia e anche mentre si dovrebbe fare silenzio , soprattutto quando scrivo al pc e lui , parla , parla ed io rischio di scrivere ciò che lui dice come in una qualsiasi interrogazione criminale , ma che se non sto attenta , nella lettura sembra una super cazzola !

Ora vi racconto una serata qualsiasi , in "camerino " .

IO al pc nel tentativo di scrivere questa ed altre stronzate e lui a destabilizzare ogni mio momento con , cambi continui di scena e di racconti e di , discorsi e di , aspetta che cerco una cosa e poi anche l'altra e nel cercare vaporizzare in un solo istante ogni tentativo mio di lucidità artistica , adoro , questo suo rendermi complicata la situazione , che è la stessa mia quando rendo complicata a lui la stessa scena rispondendo a caso , intervallando momenti di silenzio , a risatine isteriche a , semi rimproveri banalizzati da una battuta astuta , cinica e mai fuori luogo , almeno la battuta ha trovato casa .

Il modo di dire "passare da palo in Frasca " indubbiamente si riferisce ad un'antica conversazione avvenuta con un gemelli ...

Già perché in effetti , fremo dal desiderio impellente di raccontarvi la scena del "invio brano musicale per il concorso " .. sofferto e desiderato istante della mia vita , avete presente quando vi state preparando da mesi ad una cosa , che potrebbe cambiare la vostra vita , e siete giustamente tirati come corde di violino , peccato per voi che non siete gemelli , perché comunque il gemelli stressato è un elisir di comicità ed uscite assolutamente impreviste , violente ed autolesioniste alternate nel mio caso da affondi pantagruelici in un sacchetto di pop corn formato America.

Ecco dunque la scena .. IO attorcigliata a tentativi imbarazzanti di allegare un file ad una mail , per inciso , il brano della canzone scelta e la mia biografia .. 

Atmosfera sospesa , stranamente silenziosa .

Tutto sembrava andare liscio , per un attimo il mio ed il suo cervello seguivano una comune marcia del silenzio , brevi istanti di apatia , altra caratteristica dei gemelli . 

La mia per ansia da prestazione , la sua, perchè sentiva la mia ansia da prestazione.

Ma .. neanche a dirlo , il flusso folle di parole che ormai evidentemente premevano per uscire anche dai bulbi oculari di lui , esplosero in un boato di immagini lanciate a caso anche addosso a me con una forza tala da farmi inviare per distrazione la versione sbagliata del brano .

Un Classico dei Gemelli , Autogol poderoso .

Fuoco e fiamme immaginerete , soprattutto i segni che mi hanno conosciuta e vissuta  , invece , incredibilmente divertita ho continuato a cazzeggiare con lui che , già era immerso in altri viaggi astrali, entrambi quasi incuranti della mega cazzata appena fatta . . 

Ora vi spiego un particolare importante . 

L'energia che creano i Gemelli è  variopinta da mille sfumature , e dove c'è colore non c'è rabbia , ma autentica convivialità, onde per cui (Vibratori anali ) si magari a volte si alza il tono ma solo perché stiamo diventando sordi .

E no siamo tutt'altro che superficiali , ma le nostre vite molto segnate ci hanno insegnato a sospendere il pathos e sorridere sempre

E per adesso aggiungo e chiudo questo capitolo dicendo che, la dualità è solo una fortuna .  Da noi non si è mai meno di quattro e possiamo giocare a scopone scientifico . 

E come dice lui : Ce la faranno i nostri eroi a farla Franca o sarà la Franca a farsi i nostri eroi ?😂😂😂

Le Parole

 Le parole hanno preso il posto dei colori, già .. ma non perché sia stanca di dipingere, ho solo preso in considerazione l'opzione di lasciar riposare la tavolozza , ancora carica di passione, e dedicarmi alla ricerca costante dei miei pensieri .

Le parole sono armi deliziose che impugno con consapevole leggerezza.

Sono proiettili che decido io se caricare di odio o di amore.

I colori invece , decidono loro come esprimere le mie emozioni, non si può fingere di amare o di odiare con i colori perché sono così semplici da codificare , che anche un adulto potrebbe comprendere le mie sensazioni.

Ma le parole, in uno schema sociale che ne tiene così poco conto della comunicazione , sono le mie emozioni segretamente espresse tra una parentesi ed una virgola, concetti che scivolano dalla mia mente, opinioni , idee , pensieri che creano un mosaico perfetto e indecifrabile nella mia corteccia cerebrale.

Le parole , quanto è bello intrecciarle in discorsi , e poi lasciarle libere di esternare i loro più profondi significati , ed i loro sinonimi ed i contrari che si rincorrono per spiegare meglio ciò che l'anima vuole raccontare , maliziosa e spudorata , oppure timida e riservata . 

Ogni lettera a formare anche le note , ecco la musica è un parlato armonizzato dal battito del cuore e dal ragionare di un cervello delicato e finemente razionale 

Quanto mi brucia l animo quando cerco le parole giuste per , esprimere il mio sentire universale . 

Quanto amo giocare con le parole ..

Una pausa tra una e l'altra suggerisce un ricordo che , si fa voce sottile , una rimembranza vibrante che sussurra altre parole . 

Un punti di domanda , una virgola um punto .

E tutte loro scivolano con alterne pause che portano a riflettere , ad andare oltre a continuare , come quando con la tavolozza mescoli colori e crei tonalità che , seguono altre , e che poi insieme , creano quel filo sottile delle emozioni che , un'artista usa per comunicare sè al mondo.

martedì 17 febbraio 2026

immagina

 Prova a immaginare ,


le mie labbra affamate del tuo dolciastro e piccante sperma mentre mi guardi che , eccitata mi avvicino al tuo cazzo , che pulsa già dal pensiero del piacere .
Ti piacciono queste mie labbra sottili, sembrano quasi disegnate , proprio con il subdolo intento di , farti cadere in tentazione.
Ora le mordo, ora le bagno con la ,mia lingua , so che le desideri , so che tu sei affamato di orgasmo , e so che io ti sto tenendo in pugno.
Adoro farti aspettare trepidante il tuo momento , perchè solo così so per certo che il tuo sperma avrà tutto il gusto di questa tua attesa.
Ora decido che farne di te , disteso sul mio letto, tutto nudo, in balia dei miei umori.
Ti sfioro la pelle con le mie piccole dita affusolate , mi chino e ti annuso baciandoti la pancia , mentre le mie labbra attendono di iniziare la danza delle lussuria tra le tue gambe .
Ti guardo selvaggia e poi , quasi timida, ma il mio sorriso malizioso , svela la mia smania di giocare con te.
Ti sento sempre più eccitato, va bene mi hai convinta ora le libero queste labbra e le lascio danzare su di te.

Eccole che percorrono tutta la lunghezza del tuo cazzo, che pulsa , e che mi fa sussultare dal desiderio di essere anche io posseduta con la stessa perversa e smaniosa sensualità.
Ora, già bagnate di te , le sento che lasciano scivolare la mia lingua, in perfetta autonomia, mentre con i miei occhi da gatta ti guardo intensamente godere delle mie superbe attenzioni.
Questa lingua che di solito si insinua tra le tue di labbra aggrovigliandosi di piacere alla tua , ora è proprio sulla punta e picchietta affamata proprio quel piccolo pezzettino di carne che so che ti fa venire i brividi di piacere .
Ora scivola rapida , ora rallenta , per ripartire con vorace desiderio.
Io continuo a fissarti negli occhi perché sento il fuoco di questa connessione di corpi sudati di piacere , e mi lascio rapire da questo momento , così piacevole da sentire gli umori scivolare tra le mie cosce.
Tu vorresti già venire lo so, ma io sono stronza in questi istanti , e rallento il ritmo percorrendo con le mie mani i tuoi fianchi e poi giocando con la tua pancia , sempre con le mie mani .

Ci fermiamo un attimo entrambi , ansimanti e sfiorando , forse il lapice del nostro amore.

Ma abbandono io stessa il romanticismo per farti un'altra sorpresa.
Con una mossa da illusionista , mi sgancio il reggiseno, liberando la mia quinta di seno turgido e eccitato, senza darti il tempo di afferrare quel dono della natura, le muovo tra palle e cazzo, sorrido , ti faccio l occhiolino, alzo la testa , e mentre le mani segano il tuo membro ora durissimo, con un'abilità da cecchino sputo sulla cappella, che , la sento che vuole esplodere .
- [ ] Le mie labbra ora vogliono dissetarsi, e mentre tu ormai hai irrigidito anche le gambe, io afferro il tuo cazzo con una forza incredibile , stringendolo quasi a farti male, ma, so fin dove muovermi per farti eccitare senza dolore, e succhio voracemente muovendomi sempre più veloce , e affondando nella mia gola profonda con la smania di sentirlo scoppiare di sperma tra labbra denti e lingua.

Ti sento gemere , hai un modo di godere che mi eccita , quel tuo urlare con la voce in maniera quasi animale, e quel tuo sguardo prima dolce, poi eccitato , ora si fa quasi arrabbiato , ti ho fatto aspettare troppo ?

E allora vieni amore mio , che poi tocca a me

Treviso


Ci hai provato a strapparmi una volta ancora ciò che di bello in questi ultimi giorni ho  sognato 

Treviso , tu mi hai deriso ed hai segnato di lacrime roventi il mio viso , già di dolore intriso .


Qualche soffocato respiro  per sbaglio alle tue cupe vie   in questa notte di  febbraio inoltrato , ho ingenua regalato 

Ma il  mio  sentire profondo , so   che volti umani proteggono dalla tua idea fottuta di mondo 

Nasce in me una voglia timida di cancellare un passato privo di amore sempre con fiducia mendicato

Mendace la tua bocca ha sussurrato nella mia un futuro glorioso ma dannato 

troppo volte la tua  malata  energia  ha sfiorato la mia vita delicata di poesia .

Ma anche se ho scrosciato naturali  gocce salate da occhi  spettrali , 

Tu non mi possiedi più e la tua feroce ipocrisia è polvere di rimorso e silenzio di empatia.

domenica 15 febbraio 2026

Manifesto

 

Questo è il mio manifesto,

un canto di libertà e resistenza.

Non chiede consenso,

non cerca pubblico,

esiste per necessità e anima.


[Verse 1]


Essere artista non è una scelta romantica.

È una condanna lucida, una febbre che non passa,

una presenza quotidiana da cui non esiste congedo.


Io non ricordo un solo giorno senza la mia arte.

Non l’ho mai cercata: mi ha abitata.


Sono nata nel caos dei Gemelli

e il caos mi ha insegnato a pensare in più direzioni,

a vivere fratturata,

a non accettare una sola forma di verità.


Da bambina ero solitaria, timidissima.

Preferivo i mondi invisibili ai corpi rumorosi.

Disegnavo senza talento apparente,

ma con un’urgenza assoluta.

Ero in disparte, cicciotta, taciturna,

bersaglio facile di chi teme il silenzio.


Le mie prime alleate furono la carta,

le Barbie trasformate in personaggi,

la musica — tutta la musica —

che mi insegnò il viaggio prima ancora del linguaggio.


Un vecchio pittore, malato e immobile,

mi insegnò a non staccare mai la matita dal foglio.

Da allora non ho più smesso:

il segno è diventato respiro,

la continuità una forma di resistenza.


[Chorus]


Questo è il mio manifesto,

un canto di libertà e resistenza.

Non chiede consenso,

non cerca pubblico,

esiste per necessità e anima.


[Verse 2]


Sono cresciuta in direzione ostinata e contraria.

Mentre la società chiedeva adesione,

io sceglievo margini.

Dopo le due di notte trovavo i miei simili:

musicisti, poeti, anime irregolari

con cui condividere il peso e la bellezza dell’essere.


Ho attraversato il sapere classico,

la filosofia, la letteratura,

poi ho scelto l’arte come unica lingua possibile.

Non per appartenenza,

ma per necessità.


Mi interessa ciò che non si vede.

L’etereo, il fragile, l’invisibile,

ciò che vibra sotto la pelle del mondo.


Leggo per non morire.

Ho letto migliaia di libri

e continuo a tornare indietro,

perché il tempo non è lineare

per chi pensa in profondità.


Mi riconosco negli artisti maledetti,

in Modigliani,

nell’anima in tempesta,

in chi vive come se Atlantide fosse ancora reale.


[Chorus]


Questo è il mio manifesto,

un canto di libertà e resistenza.

Non chiede consenso,

non cerca pubblico,

esiste per necessità e anima.


[Verse 3]


Io sono un’anima libera.

E sono anarchica non per ribellione,

ma per fedeltà a me stessa.


So che la libertà ha un prezzo:

non essere compresi,

non essere addomesticati,

non essere facilmente collocabili.


Questo è il mio manifesto.

Non chiede consenso.

Non cerca pubblico.

Esiste.

mercoledì 11 febbraio 2026

Il passato

Trema la foglia in autunno,
consapevole del danno che a breve dovrà subire
nel lasciarsi dal suo ramo sicuro,
che tanto tempo prima — o solo qualche mese fa —
era la sua ancora di salvezza e vita.

Eccolo, un colpo di vento più forte,
solo lui capace di strapparla via dal suo passato
verso un futuro incerto.
Sembra volare, leggera e insicura,
in uno spazio impreciso
tra chioma e radici.

Eccola posarsi a terra.

Ora la foglia non trema più.
Riposa inerme,
ma con lo sguardo rivolto a ciò che fu
il suo breve vivere
in una natura così ciclicamente instabile.

Altre come lei la precedono e la seguono.
Ora non è sola:
fa parte di un nuovo sistema che, con delicata forza,
alimenta una nuova dimensione terrena,
mentre bambini si rincorrono e giocano
a far scrocchiare sotto le scarpe
ciò che resta della primavera.



Gemelli VS Gemelli (2)

 CAPITOLO 2  DE RIFFA E DE RAFFA SE REFFA SEMPRE Osservando il soggetto maschile del gemelli non posso far altro che uscirne esasperata , ma...