domenica 8 febbraio 2026

Sipario

Le scelte

di chi decide ogni sipario della propria vita.

A volte desideri la poesia,
quella che dolcemente incalza
i primi passi di un nuovo inizio.

Ove il tempo audace sfiora la tua bocca carnosa,
labbra intrise di desiderio,
sogno questo istante
di puro, disarmante delirio.

Altre volte invochi la tempesta,
per evocare nel frastuono della natura
avi mancanti,
la loro saggezza nel gesto
di consigliarci senza parole.

Da piccolo cercavi raramente te stesso nella solitudine,
preferendo la presenza — spesso invadente —
di chiunque e di nessuno.
Ora rincorri l’intimità,
strappandola al tempo
e alle fatiche dell’essere adulto.

La stanza tace parole
che il muro assorbe e trattiene come un respiro,
si stringe in morsa
tra gambe e volti
che premono spazio e libertà.

Che inganno crescere
e perdere il piacere
di dipendere totalmente da chi, distratto,
crede di muovere i tuoi eventi
come una marionetta.

Ma tu già sai
che con la fantasia
sei altrove.

Scalpiccio arrogante di bambini
che sorrido al padre
e baciano madri,
immaginando mondi lontani

sabato 7 febbraio 2026

Gennaio

Spogliata da ogni certezza 

Livida di dannati istanti 

Rovinata dal cuore ingannato 

Respinta da me stessa per aver sperato troppo 

Nel freddo inverno 

Prigioniera in un luogo senza  futuro

Inizio doloroso 

Ho ancora tracce di ciò

Ricordi che bruciato altri ricordi 

Ho pianto ancora lacrime amare 

Il sale ormai si è perso nelle sembianze di zucchero velenoso 

che è stato l'aver amato dalle viscere che ora sono contorte.

Senza un riparo 

Senza abbracci sinceri 

Persa nelle campagne nebbiose di un Veneto che non


mi è mai apparso tanto ostile

Occhi che mi osservano e , Tacciono ,

Occhi che ingannevoli , mentono un gesto di solidarietà

Offerte di ripari su gabbie celata da sorrisi 

Che di volta in volta ho avuto forza di allontanare 

Sciupata dalla sfiducia 

Ho raccolto ancora una volta ciò che rimango 

e raminga mi accingo a rinascere lentamente, 

Questa volta, solo per me.




La lava

 Non sei solo .

Aggrappati a ciò che più ti spaventa e tiralo giù con forza , annienta il tuo dolore , sorridendo a pieni polmoni , guarda il distacco tra te e il resto di ciò che fa pena al tuo animo .

La lava scotta solo i pensieri meno audaci.

Il resto è un ipocondriaco sonno , appesantito da ciò che di più vivo ed iracondo esiste nel tuo profondo .

Armati di passione ed infuoca ogni cellula un'attimo prima che ti abbandoni .

Affamata d'amore

 Vieni da me , nei miei pensieri ..

 Nel mio cuore

Tra le mie cosce .. nei miei fianchi Aggrappati ai miei sorrisi ai miei baci

Al mio desiderio di te , su di me .

Non lasciarmi affamata d'amore

Potrei morire di qualcos'altro

Ma non voglio morire dell'  assenza di te .

La notte

 La notte è un battito di emozioni confuse e precise. 

Piccole fragili dinamiche che si susseguono in intercalari di respiro. 

Lentamente scivola il desio di appartenere a qualcosa di magico e straordinario .

Unico ed inimmaginabile.

Battito in levare di vibrazioni che esplodono in dolci sorrisi .

Quando con le tue mani ti arrampichi oltre la cima della mia anima che è la che timida aspetta di essere protetta e contenuta nel tuo cuore .

Ah demoniaco singhiozzo di paradigmi emozionali. 

Un susseguirsi di piacevoli sussulti della coscienza di chi lentamente ricomincia ad amare .

Il Vento

 Un soffio leggero percorre le mie ali dorate , 

Un brivido leggero mi sfiora la schiena , 

Sento le voci di qualche avo lontano che sibila piano la sua presenza nella mia infelice esistenza. 

Provo ad abbracciarlo il vento , a contenerlo tra le mani come a voler sentire il calore di un amore estinto , che potrebbe riaccendersi nel mio cuore malato di solitudine. 

Ho sorriso e riso piano , un tempo fa qualche tempo fa io sento che il vento mi coccolava , mi stava accanto e non ero sola. 

Ora , sento , che mi sento in trappola . 

E nessun soffio mi comunica la sua presenza. 

Aspetto che il il tempo finisca , che ogni giorno muoia lasciando spazio al nulla. 

Dove il vento si fa forte , ed il mio animo spazzato via a gran forza , forse in un altra dimensione. 

Forse altrove , forse frantumato contro scogli o tra le fronde di alberi in alta montagna. 

Forse estinto anche lui . 

Per sempre . 

Lasciando solo il ricordo di un momento che per sbaglio ha sfiorato la vita e ne ha fatto un enorme casino , lasciando a tutti il nulla del mio sentire.

Sorrisi e labbra chiuse

 Tutti temono il tuo bacio gelato di tenebre ed ombre .

Io ti imploro ogni giorno di fare pace con la vita che ho così consumato e logorato di emozioni .

Per dio ! 

Qual'è quel torbido e spietato motivo per il quale mi hanno condannata a sentire così profondamente il mio e l'altrui soffrire .

Dannata sensibilità 

Dannata empatia 

Costretta a percepire ogni singolo rantolo di questa spietata piegata umanità .

Finzione si mescola all'inganno di abbracci bugiardi .

Giuda ! Sei forse tu che governi questa disarmante , incessante , patetica ipocrisia .

Sorrisi a labbra chiuse 

Strette in abbracci accigliati e spinosi .

Quanto cacofonica è questa creatura umana ?! 

Oso dirlo perché a noi scrittori è concesso dire ciò che ci pare .

Siamo come i folli e come loro diamo peso al voluminoso senso di ogni parola .

Urlata , sospirata , intesa, sottintesa e silenziosa .

E poi le spariamo come proiettili che possono spaccare cuori e ferire intenzioni 

Strappare l'odio  e difonder illusioni .

Piango e rido come un pazzo 

Ma sento , cazzo sento se stai male 

Ed io soffro con te .

Sempre

Sipario

Le scelte di chi decide ogni sipario della propria vita. A volte desideri la poesia, quella che dolcemente incalza i primi passi di un nuo...