Domande sull’arte e sul ritorno
Cosa significa per te tornare oggi sulla scena artistica?
Devo essere onesta , ho un caos nella testa che , gestisco a fatica. Posso dire che tornare per me significa , guarire anche agli occhi della gente.
Hai mai avuto paura di non riuscire più a esprimerti attraverso l’arte?
Ho sempre paura di non riuscire ad esprimermi attraverso l'arte, finchè esiste il timore di un incomprenzione, c'è la giusta attenzione e concentrazione su ciò che si vuole creare e comunicare
In che modo senti di essere cambiata rispetto alle tue prime performance?
Prima volevo piacere , generare emozioni per unire la comunità. Ora voglio emozionarmi io .
Cosa ti ha riportata davanti al pubblico?
La mia natura istrionica e la mia voglia di mettermi alla prova . E , la voglia di dimostrare che , la ,depressione ha perso .
Questo ritorno è una rinascita o una resa dei conti?
Non lo considero nè una rinascita nè una resa dei conti , considero il ritorno come , un nuovo capitolo della storia della mia arte..
Qual è stata la ferita più grande che hai trasformato in linguaggio artistico?
Il lutto per una madre ancora viva.
Ti senti più libera oggi o più vulnerabile?
Ora mi sento libera , e vulnerabile , la vulnerabilità dovrebbe far parte un pò di tutti , ma ho scoperto solo sulla mia pelle che è vulnerabile chi ha un'anima sensibile ed un senso di umiltà anche davanti alla propria grandezza.
Cosa vuoi che il pubblico provi entrando nelle tue esposizioni?
Ciò che gli pare , non ho mai voluto guidare le emozioni del pubblico . Spero che ne provino , siano esse positive , siano anche negative. Chi prova emozioni conosce l'empatia.
Quanto conta il corpo nel tuo lavoro?
Il corpo è un mezzo di lavoro , al pari del pennello , dei colori di una tastiera o di qualsiasi altra cosa possa servirmi per creare .
La tua arte nasce più dalla rabbia, dall’amore o dalla sopravvivenza?
La mia arte nasce dalla mancanza , dall'abbandono e dalla sopravvivenza.
Domande sul processo creativo
Come nasce una tua performance?
Non esistono linee guida , o punti di partenza prestabiliti. Una mia performance può nascere da qualsiasi cosa, un'intuizione, un ricordo , un'espressione , un discorso , una parola, qualcosa che ha suscitato il mio interesse .
Parti da un’immagine, una frase, una ferita o un’emozione?
Parto da me
Quanto spazio lasci all’improvvisazione?
Tutte le mie performance sono frutto di una capacità assurda di improvvisare qualsiasi cosa.
Il caos nei tuoi lavori è reale o costruito?
Il caos è mio compagno di avventure
Qual è il rapporto tra estetica e distruzione nelle tue opere?
Può essere considerata estetica anche la distruzione delle opere.
Perché scegli spesso atmosfere crude, disturbanti e viscerali?
Perchè mi danno un senso di assoluto e di integrale
Ti interessa provocare o preferisci creare empatia?
La prima versione di me era interessata ad entrambe le cose, adesso non mi interessa nessuna delle due. Son concentrata sul mio essere creativo a tal punto da dimenticare a volte di essere tra la gente,
C’è una parte di te che resta sempre nascosta al pubblico?
La parte che ho svenduto nella prima versione di me.
Quanto conta il silenzio nelle tue performance?
IO sono assolutamente rumorosa, sia dentro che fuori , il silenzio deve essere qualcosa che riguarda l'ambiente che mi circonda nel momento della creazione , non potrei pù propormi in locali chiassosi ed indubbiamente disisinteressati alla mia partecipazione.
Qual è l’opera che senti più vicina alla tua identità?
Sembrerà strano ma non ho opere così vicine alla mia identità , poichè tutte riflettono una parte di essa ma nessuna rappresenta il vaso di pandora di essa.
Domande personali e profonde
Hai attraversato anni molto difficili: quanto hanno inciso sulla tua arte?
Questi anni mi hanno forgiata artisticamente parlando , ma resa molto fragile per quello che riguarda la vicinanza con gli altri .
Ti senti compresa dal mondo artistico italiano?
Vorrei essere compresa da mia madre . Sarebbe un buon inizio.
Hai mai pensato di mollare tutto?
Mai , la mia arte mai.
Cosa significa sentirsi sola mentre tutti guardano?
Proprio quello che hai detti , significa sentirsi soli mentre gli altri guardano
Qual è stato il momento in cui hai capito di doverti salvare?
Quando ho scoperto che l uomo che amavo era in realtà il peggiore di tutti quelli che mi stavano vicino
L’arte ti ha guarita o ti tiene aperta la ferita?
Una ferita simile non guarirà mai , è da quel sangue che continueranno ad uscire le mie ispirazioni
Cosa diresti oggi alla donna che eri quattro anni fa?
Non accettare mai un invito semplice come un caffè da chi non conosci .
Ti senti ancora fragile?
Non mi fido di nessuno , ma questa non è fragilità è insegnamento .
Quanto è difficile esporsi quando si porta addosso dolore reale?
Quando mi espongo , io fisso un punto oltre l orizzonte che mi permette di non vedere chi ho davanti .
Cosa non perdonerai mai?
Mia madre , per non essere corsa in ospedale quando l'avevo chiamata che ero stata violentata poche ore prima e poi la sua assurda decisione di impormi il suo silenzio. Avrei avuto bisogno di amore più che mai , per non perdermi oltre l abisso di una terribile malattia.
Domande provocatorie
Alcuni definiscono la tua arte “scomoda”: ti fa piacere?
Ne sono felice .
Hai mai avuto paura di scandalizzare troppo?
Lo scandalo vero è l'ipocrisia di chi vuole apparire perfetto con mille scheletri nascosti un pò ovunque , i miei pranzano con me alla luce del sole-
Il pubblico oggi è pronto per un’arte emotivamente brutale?
Il pubblico è pericoloso , dannatamente importante ma assolutamente pericoloso , bisognerebbe selezionare chi riesce a comprendere certe dinamiche artistiche .
Ti senti fuori dai circuiti tradizionali dell’arte?
Con orgoglio so di non averne mai fatto parte
Credi che il dolore venga romanticizzato nel mondo artistico?
La storia ne è piena di artisti del dolore meravigliosamente incompresi , nessun romanticismo , è brutale realtà
Ti sei mai sentita usata o fraintesa artisticamente?
Non ho mai permesso a nessuno di usarmi artisticamente parlando , fraintesa ? Tutte le volte che mi sono fidata di ex soci .
Quanto c’è di autobiografico nelle tue performance?
Tutto.
Le tue opere parlano più di morte o di rinascita?
Parlano di sopravvivenza , rispettano la morte , e sorridono ad ogni rinascita.
Sei interessata al successo o alla verità?
Volevo essere immortale , io morirò le mie opere no. Ci sono riuscita , senza successo e sapendo di non sapere.
Cosa pensi dell’arte “perfetta” e sterile?
Che non è arte.
Domande sul futuro
Cosa vedremo nelle prossime esposizioni?
Non ne ho la più pallida idea,ed essendo una che improvvisa molto trovo della coerenza nella mia risposta
Hai un progetto che senti rivoluzionario?
Tutto è stato più o meno proposto , a me interessa essere coerente non rivoluzionaria.
Ti piacerebbe portare le tue performance fuori dall’Italia?
Si , a quale artista non piacerebbe
C’è un artista con cui sogni di collaborare
Con Modigliani ;)
Come immagini la tua evoluzione nei prossimi anni?
Ecco , a questa domanda non so rispondere sicuramente avrò i capelli bianchi .
Vorresti trasformare le tue performance in cinema o teatro?
Vorrei presentarle per le piazze e per i teatri
Qual è il messaggio che vuoi lasciare oggi?
Sono una Crisalide che ha fatto un patto con la Fenice . Risorgo sempre .
Hai ancora qualcosa da dimostrare?
Alla bambina che fui , che l'amore che provo per lei è immenso e che il vuoto lasciato da due madri che non l'hanno voluta lo riempiremo di fiori e bellezza.
Qual è la tua più grande ossessione artistica attuale?
I visi
Se dovessi descrivere il tuo ritorno con una sola parola, quale sarebbe?
In punta di piedi ma con la musica alta
Domande molto intime e cinematografiche
Quando ti guardi allo specchio, chi vedi davvero?
Finalmente vedo me
Cosa ti terrorizza più del silenzio?
Il silenzio di chi amo , il mio silenzio io lo adoro.
Quale parte di te muore ogni volta che crei?
Che brutta domanda, non muore nulla anzi si rigenera
Hai mai sentito il bisogno di sparire?
Si ... e ci ho provato mille volt e
L’arte è la tua salvezza o la tua condanna?
L'arte ci salverà sempre
Quanto costa essere autentici?
A me è costata una figlia che amo più di me stessa, ed una vita piena di ipocrisia . da un lato ho perso tutto , (mia figlia) ma dall'altro ci sto guadagnando
Cosa resta di Claudia quando finisce la performance?
Claudia e Crisalidi collaborano all'unisono come due gemelle .
Qual è il tuo rapporto con la follia creativa?
E' la mia Musa
Ti senti amata dal pubblico o semplicemente osservata?
O mi amano o mi odiano ma evidentemente credo osservino poco
Pensi che il dolore renda inevitabilmente più lucidi?
Ti da una svegliata colossale , ti butta via ogni stupida romantica utopia
Domanda finale perfetta per chiudere un’intervista
Se qualcuno uscisse da una tua esposizione portandosi via una sola emozione, quale vorresti che fosse?
LA COMPRENSIONE
