Moriresti per me?
L'Alfa corre veloce lungo un viale stretto e trafficato.
Tu, sicuro della tua agile capacità di cavalcare quel bolide.
Io, accanto a te.
Il sole del pomeriggio si fa sempre più arancione. Un tramonto imminente ci abbraccia mentre un dolce sottofondo musicale accompagna il respiro del mondo.
La mia mano sfiora la tua. Non riesco a trattenere il desiderio di fondermi in te.
Ho cercato negli occhi di altri la dimora che avevo trovato nei tuoi. Ne sono uscita ferita a morte e, il più delle volte, sepolta sotto montagne di inadeguatezza.
Tu mi sorridi. Quella fossetta che per anni si è lasciata custodire dalle mie carezze.
«Moriresti per me?»
La tua voce mi raggiunge con una fermezza disarmante. Una domanda estrema. Una domanda dannatamente vera.
Ah, anima mia...
Ricordo il sorriso impaurito con cui ti risposi. Un sospiro lungo, di quelli che fanno i bambini dopo una corsa. Poi la risposta, uscita da me con una ferocia che soltanto l'amore conosce.
«Per te io morirei.»
Morirei per te, ma resto qui
con le mani sul vetro e il fiato che mi trema.
Morirei per te, se mi guardi così,
come se il male e il bene stessero nella stessa cena.
Noi due, storti ma veri,
con i denti stretti e i nomi pieni di ferite.
Morirei per te, se mi tieni,
anche quando ci facciamo a pezzi da soli, a occhi aperti.
Sono passati gli anni.
Rocambolesche avventure ci hanno morsi con rabbia, odio, amore e ossessione. Una convivenza malata. Un'incessante ricerca del modo più crudele di ferirci, come se soltanto oltrepassando i nostri fottuti limiti potessimo continuare a riconoscerci.
Per zittire le voci degli altri, carogne dall'animo sterile e meschino.
Noi.
Due anime bastarde.
Noi.
Innamorati per sempre.
Perfino il cielo si fa grigio quando ritorna il ricordo di quell'istante così profondo e irripetibile.
Le stelle lo sanno.
La luna lo sa.
Il sole lo sa.
Tutti gli astri sono stati testimoni di quella promessa.
Morirei per te, ma resto qui
con le mani sul vetro e il fiato che mi trema.
Morirei per te, se mi guardi così,
come se il male e il bene stessero nella stessa cena.
Noi due, storti ma veri,
con i denti stretti e i nomi pieni di ferite.
Morirei per te, se mi tieni,
anche quando ci facciamo a pezzi da soli, a occhi aperti.
E io...
Io sono morta molte volte.
Per noi.

