non sento più altro che il tuo incessante blaterare
so che non farnetichi ma ti sollazzi giocondo nel tuo sapere
nebulosa impertinente di nozioni che poi, spari a caso ,
Zitta o taci o , lasciati rapire dalla magia di un istante di silenzio .
Certo in proporzione al tuo frastuono è nulla
lentamente il silenzio si ritira e ti lascia invaderlo di te
e tu creatura di nervuta essenza prendi possesso di ciò che lo spazio muove attorno
soltanto adesso , fermati e taci
Quanto il tuo parlare ferma ciò che il mio cuore vorrebbe poter dire
riempi inutilmente spazio e tempo di parole che vomiti senza fine
ma non mi lasci dire ciò che io proteggo in me
con rabbia concludi giornate con il niente
vaporosa nebulosa di ciarlare a vanvera ora ti prego Taci o, zittisciti appena.

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