Ode a te o Venezia
Musa per molti viandanti
Ancor s’odono tra le calli
I profumi e le melodie
D’altri tempi
Andati e tornati
mode che si rincorrono
tra vicoli sempre colmi di vivere
sentire udire , che poesia
odore di salsedine che mi coinvolge
Passi distratti tra gradini che su e giù
ti fanno regina tra le giostre
forse un pensiero alla Hesher
forse un assaggio di avanguardia
mascherine donne e uomini
profumi di rioni vivi e giocosi
una gondola coccola l'amore di due che ,
giocano a farsi padroni dei tuoi segreti profondi
e mio piccolo incanto in questo mondo
sei consapevole che , domani altri faran lo stesso giuoco
ma sei solo tu che comandi il loro incontenibile stupore
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