giovedì 5 marzo 2026

Ode a Venezia

Ode a te o Venezia 


Musa per molti viandanti 

Ancor s’odono tra le calli 

I profumi e le melodie 

D’altri tempi 

Andati e tornati 

mode che si rincorrono 

tra vicoli sempre colmi di vivere 

sentire udire , che poesia 

odore di salsedine che mi coinvolge 

Passi distratti tra gradini che su e giù

ti fanno regina tra le giostre 

forse un pensiero alla  Hesher

forse un assaggio di avanguardia 

mascherine  donne e uomini 

profumi di rioni vivi e giocosi 

una gondola coccola l'amore di due che , 

giocano a farsi padroni dei tuoi segreti profondi 

e mio piccolo incanto in questo mondo 

sei consapevole che , domani altri faran lo stesso giuoco 

ma sei solo tu che comandi il loro incontenibile stupore

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