lunedì 30 settembre 2024

Posso baciarti l'anima?

 "... Posso baciarti l'anima? ..."

" Sono spaventata da una simile richiesta , hai idea di quanto amore tu abbia bisogno per baciare la mia anima !?"
" Non ho paura "
"È rischioso!"
"E cosa potrei rischiare ?"
" Di perderti ... Rischieresti di perderti dentro alla mia anima "
"Questo dolce e doloroso sentire...ora io ti bacio e ne sono responsabile "

" ... Allora ?"
"Sento freddo ... Mi manchi già "
"Ma io sono qui "
"Lo so, ma quando ti bacio tu sei dentro di me "

CRisalidi
(Lilli&Filalfi)

sabato 28 settembre 2024

Mamma

 Entri ed esci dalla mia memoria  come fanno gli attori quando cambia con loro la scena, già ma io sono sempre io, e per dio che male fa , vederti , o vedere un'immagine della mia fantasia che ritrae una donna , intenta a guardarmi negli occhi.

Me lo chiedo spesso se quel fagottino rosa, dal futuro orrendo , ti ha vista almeno un istante , se per sbaglio i nostri sguardi si sono incrociati , se per sbaglio mi hai trasmesso un pò di amore , prima di abbandonarmi .

E' stato tutto uno schifo , senza questa informazione che forse mi avrebbe ferita ancora di più ma almeno , mi avrebbe dato la certezza che il volto che vedo da sempre non sia frutto della mia schizofrenica fantasia , ma l'unico ricordo fotografico di quella che doveva essere la migliore delle mamme, mai avuta.

Entri ed esci da questa mia fottuta memoria , che a quanto pare conserva solo ciò che mi fa male , per interrompere momenti felici e farmi trovare aggrappata a me stessa su una sedia a scriverti nella stupida speranza che tu possa leggermi, mamma.

Mantide

 Parole al vento , quelle che mi dici ogni volta che nascondi il tuo sentire.

Ma cosa vuoi cercare di celare quella tua rabbia di amare che trattieni a stento per colpa della mia costante provocazione animata da sguardi e sorrisi maliziosi che io libero con sfacciata arroganza .

Sto giocando con la tua anima , e la mia sta felicemente a guardare .

Sono la tua mantide , e tu sei il mio prossimo nettare che alimenterà la mia lussuriosa fame di egocentrica attenzione.

... Quanto vorrei essere una mantide , invece , ogni volta mi sorprende una parola in più e mi imbarazzano i carezzevoli tuoi gesti che, all'improvviso mi regali probabilmente distratto nella tua vita.

Una mantide affamata si , ma rispettosa di un'anima tanto bella, e se poi davvero ti divorassi , che ne sarebbe di una simile alchimia ? Che ne sarebbe delle nostre sfuggenti conversazioni maliziose ?

Poi io divorare te ? 

Più facile il contrario... 

Mio mantide distratto e , confuso .

venerdì 27 settembre 2024

Gitano

 Sorriso e viso e dolci movimenti , che facilmente si intersecano con i miei più agitati e decisamente più impacciati.

Pacatezza e rispetto nel suo gentile modo di avvicinarsi al mio casino .

Racconta , parla e diavolo quanto mi piace ascoltarlo , si certo un pò logorroico a volte, e spesso mi distrae la sua presenza , così ferma in un istante che mi emoziona , pur non conoscendone tracce e storia , lui partecipa alle mie diaboliche giornate .

Lo sento arrivare ogni sera , a qualsiasi ora a dire il vero , potrebbe sorprendermi anche ora con la sua presenza che mi coinvolge per la strana vicinanza che ci ha per così dire intrecciati in uno strano legame pur essendo distanti , o forse lo credevo io , forse ero io a credermi di un'altra terra non questa , o forse anche lui è un personaggio immaginario che , uscito dalla mia fantasia, ha preso vita e si è innamorato della mente che lo ha generato? 

Chi egli sia , è un mistero che proteggo con gelosia , perchè , chiunque egli sia , è un ramo prezioso di un albero genealogico che mi sto costruendo a fatica  , non avendone avuto uno mio all'inizio della mia vita.

La presenza di anime affini a me , mi fa sentire in qualche modo parte anche del vostro insensato mondo.

Bimba

 Così mi convinsi a cambiare maschera, celando per un istante il mio eterno volto di bimba. 

Capelli arruffati e sorriso beffardo , occhioni tempestati da storie , da immagini , da ricordi così vivi nel tempo da rendermi distratta nel divenire del giorno che si presentava come sempre alle prime ore di un 'alba insolitamente silenziosa e calma.

Ero così stanca di aprire e chiudere parentesi nella mia vita che , scelsi di togliere al mondo ogni dubbio su quel qualcosa che inspiegabilmente rappresentavo nella mia essenza turbolenta, e disarmonica.

Un paradosso tra femminile e maschile , un'eccentrica creatura che sapeva di rose e di tabacco , di essenze delicate e di ruvide gocce di peperoncino e cannella.

ERO IO

L'immagine completa di ciò che luce e ombra rappresentano nel cosmo.

Altalenante mi sono sempre mossa con poca armonia, nella mia goffa timidezza, arrancando a fatica un sorriso ma collezionando il disprezzo di chi, non è riuscito a capire la mia vastità emotiva.

Fanculo direte voi , tra ghigni ed i soliti sguardi assenti, Già... fanculo lo penso spesso anche io , giocando divertita con quel ciuffo riccio che si piazza davanti ai miei occhi , dondolando al ritmo dei miei stessi movimenti, giocando a farmi distrarre , e , impedendomi spesso di partecipare alle cose reali, quelle stesse cose che vi rendono tutti così cupi, così lontani dalla mia eterna giovinezza. 

Sindrome di Peter Pan? 

No , assolutamente no, credetemi, sto solo preservando quella umanità che solo i bambini possiedono , e per questo io stessa sembro tanto infantile, ma decido io quando farla giocare quella bimba che la vostra realtà ha tanto ferito. 

Ora lei è più felice perchè io ho smesso di ignorarla per dare spettacolo di artista a voi che tanto non l'avete capito  .


giovedì 26 settembre 2024

librerie di sogni

 È incredibile , si è vivi e si occupa uno spazio più o meno importante nella vita di tutti i giorni, poi si muore ed una scatoletta ci contiene .

Penso sempre a come possa essere considerata la vita in base a come poi veniamo "catalogati" alla fine. Immense librerie di sogni orizzontali su scatolette inanimate .
Ecco i campi santi sono immense librerie orizzontali dove noi , diventiamo libri carichi di storie , che solo chi ha avuto voglia di leggerci conosce davvero fino in fondo.
E quando mi ritrovo a percorrere quelle corsie di viali alberati li immagino come immense scaffalature dove di tanto in tanto , c'è qualche edizione speciale impolverata dal tempo dell'edera che la ricopre per non essere più oggetto di attenzione , libri troppo antichi , magari in pochi sono rimasti a conoscerne la trama .
Oggi sono venuta a sfogliare te papà .

" Se parlo della morte , assieme a te , papà, io torno a vivere "

mercoledì 11 settembre 2024

maschere di trucco


 Quale donna sanguina lacrime di solitudine dietro a maschere di trucco e sembianze di sensualità?

Poca ragionevole indulgenza , tra i pizzi di lenzuola sgualcite di sterili emozioni, sparse qua e là , tutte caotiche e frastornanti da mettere ogni cosa in discussione.

Eppure fu amore in quelle stesse lenzuola, posate con dolcezza prima ed ora con rabbia e disgusto .

Quale versione ora zittisce l urlo di dolore che si placa solo tra un sorso e l altro di vinaccia andata a male tra i campi incolti di speranze dannatamente infrante , e lei ? Pigramente attorciglia immagini, e raccoglie poesie per poter ricordare con meno tormento ogni cosa, dietro alla sua maschera di trucco che cerca invano di ridestare la sua femminile sensualità .

Tuono

 Un tuono improvviso , ed il mio cuore sobbalza , proprio come quando ero bambina.

Ma adesso io ti cerco e non ci sei , nella notte che avanza silenziosa io , mi aggrappo al ricordo di te , che mi abbracci e mi copri le orecchie con il tuo sorriso innamorato.

Ma adesso dimmi come faccio ad affrontare il boato di lampi e tuoni che si accaniscono sopra alla mia testa, che si fa piccina , e ti cerca e vuole essere protetta,  si ma da chi ?

Da te che mi hai ferita a morte , senza volerlo ma,  cazzo se ci sei riuscito a lasciarmi disarmata ed attonita , nell'incertezza di un divenire che a sentirne il gusto ora , sa di cenere e zolfo . Come una guerra , finita che lascia tracce di sé tra vinti e vincitori , dove a perdere tutto , come sempre sono gli innocenti.

Ed io in questa nostra guerra mi sento davvero una vittima , di circostanze delle quali sento anche il peso di una vigliacca complicità , che mi rende colpevole , per averti lasciato solo , a sopportare il danno e la pesante conseguenza .

Ma dimmi come li senti i tuoni da dove sei ? Servono le sbarre a calmarne il boato ?

Stanotte lo so che ad un certo punto , naso alzato verso il cielo in burrasca , entrambi ci siamo pensati accanto , per farci coraggio , per sentire meno la solitudine , ed il tormento. 

sono violini

 "Sono violini questi che si lasciano danzare tra le ore che si fanno tarde tra sbadigli di amanti collerici in una notte di inizio settembre ?

Sono forse note che si sciolgono a caso come un fraseggiare di innamorati sull'uscio di casa sotto la luna , mentre poco più in là un vecchio tossisce tabacco nei sotto borghi fangosi del suo destino segnato di strascichi di esperienza e serate alcoliche .
Un piacevole sorso di ricordi si fa sorriso sul suo volto.
Anche lui si interroga su quel silenzioso e piacevole gioco di note che danzano pigramente attorno a piccoli insetti tra i lampioni del viale"


venerdì 6 settembre 2024

Bellezza

 "Bellezza, solo riempie la bocca di spine che trafiggono il desiderio che ci sia davvero qualcosa di bello . 

Già ma dove ? 

In un rapporto che non decolla , si Arena impigrisce e si deprime su se stesso .

Forse era bellezza prima quando ancora non c'era. 

Era un'ipotesi remota. 

Ma molto distante da tenermi lontana dai guai .

Tornavo all'imbrunire della sera nel mio luogo , e prendevo sonno abbracciata al guanciale , cercando nei miei sogni ciò che ho compreso esistere solo la . 

In quel luogo incantato che è la mia testa. 

Così dissociato da una realtà che mi spaventa ogni giorno sempre di più. 

Bellezza ah insaziabile speranza di incontrarla , ma rassegnati claudia . 

Non vi è alcuna bellezza in questo contorto mondo .

Privo di ciò che cerco da sempre . 

Forse dovrei addormentarmi per sempre.  

E sapere di incontrarti la nei miei sogni e stare con te a fare l'amore per sempre."

fine

 "È finita questa stagione di colori accesi che si riflettono tra le onde del mare , tra il riecheggiare di una folla pigramente distratta dai bagliori di vacanze sudate e sciupate sotto l'afa cocente.

Picchietta vivace la pioggia sul tetto di una macchina abbandonata tristemente sul ciglio della strada.
Ella dentro che dorme e cerca riparo dal ennesimo dolore subito dalle mani del orco .
Questo incessante scrosciare di gocce di vita la ispirano a guardare oltre ai finestrini una natura ingrigita e più autunnale , quella luce fioca del giorno che appare mutata dai giorni passati.
E lei finalmente smette di sentirsi sola , con la pioggia si piange in compagnia "


mercoledì 4 settembre 2024

Il Silenzio e la Luce


" ma noi due cosa siamo ? "
Il silenzio e la luce.
Il silenzio arrogante, si posò sulla luce con un gesto, soffocandone il suo vibrante ardore ,

Ingnorandone la bellezza

Un ghigno,
Uno sguardo
Un bacio
Poi fu il buio .


Poi fu l'errore .

Apparve straziante il dolore
tutto un tormento.
Il silenzio che invade ogni cosa
Ora si è preso davvero la luce?

E' forse così che ella muore?.

Un brivido, un istante di gelo. 

poi


il silenzio tacque ,

chinò la testa , inerme,

Spaventato e inquietato

si sottomise stravolto 

alla sua infinita grandezza

nel vederla risorgere .


Bagliore accecante che  conquista ogni cosa.

Il silenzio si fece nota 

incantando la luce

questa volta gentile, 


Un sorriso

Uno sguardo
Un bacio

E poi fu Amore.


lunedì 2 settembre 2024

Ruolo

 Il ruolo , che ci sorprende di colpo , come a volerci  sobbalzare nel nulla .

Il sogno di un ruolo , il sogno di essere qualcuno , parte della vita parte di qualcosa che ancora non si spiega .

Il ruolo di essere , un Ruolo di valore , di rispetto , un ruolo da ricordare di cui un giorno scriveranno.

Ruolo , essenziale .

Il ruolo che un tempo fu il posto di qualcuno di cui si parla da sempre e di cui si parlerà per sempre.

IO sono un ruolo in questa snaturata e dannata esistenza di cose leggere , eteree , come le mie emozioni che , variopinte di ogni colore , servono , forse , anzi sicuramente solo a me , per lasciare traccia del mio ruolo dopo ed oltre di me.

POSSESSIONE

  L’aria era calda, immobile, e il sudore mi colava lungo la schiena. Lei stava lì, con la sua testa per aria, a scribacchiare come se nulla...