venerdì 30 agosto 2024

.

E' follia per me svegliarmi di nuovo, di colpo, da quello che speravo scioccamente fosse il mio luogo sicuro.

Ho i brividi per questo scossone che in pochi istanti mi ha riportata alla luce .

Un dono , forse l'aver incontrato chi in poche parole già scottate dalla rabbia mi ha dimostrato un sentimento che , va ben oltre il banale e sopravvalutato amore.

"Ci tengo a te, e vorrei che iniziassi a volerti bene di nuovo "

Si hai ragione , vorrei volermi bene , ma ho una fottuta paura di provare il dolore che sono riuscita a rendere innocuo in questi mesi , intrappolata in un'altra gabbia, in un rapporto che speravo fosse magico ma si è rivelato pericoloso.

Sono proprio brava a trovarli tutti io .

Uomini al principio premurosi e presenti , divenuti poi inspiegabilmente morbosi al limite con la follia.

Ho un cuore che sanguina di delusione e sogni infranti, perchè non avrei mai immaginato un epilogo così violento e scarnificato di umanità.

Ma  questa volta non sono stata sola, e il bene di pochi amici , che ora reputo fondamentali, mi ha strappata da grinfie che io ho perdutamente amato.

Violenza , su violenza 

note appesantite da ossessione gelosa e prepotente , generata da un unico desiderio che , con una sorta do macabra ironia accomuna tutti gli uomini incontrati ed amati.

Chiudermi in una gabbia sterile ed asettica , lontana dalla mia amata libertà.

E' folle se penso che ho combattuto il sistema che ci vuole schiavi di regoli sociali scorrette , per trovarmi una volta ancora prigioniera di un folle , che ha cambiato registro tramutando un dolce sentire in parole che fanno male anche solo se le penso e , comportamenti al limite tra paranoia e perverso sadismo.

Come posso rischiare di volermi bene , sapendo che ho perso la fiducia anche dell'unica persona che, credevo fosse meravigliosamente autentica.

Ero lucida quando scelsi lui a tutto il resto , ero complice quando ho scelto senza parole di allontanarmi di nuovo da tutti. 

Ero complice quando non portavo a termine neanche un disegno su commissione. 

Ma soffrivo brutalmente , quando mi sentivo usata e sciupata da parole e vita distrutta nella raccapricciante illusione del Vero Amore .

Ho permesso ad un altro di farmi del male.

Ed ora mi sento una sciocca con l'ennesimo vuoto da colmare ,il mio animo ferocemente tradito e con niente da dire e comunicare .

Fiore nato sul cemento

 Chiedetelo al vento , se posa un dolce sorriso a questo insolito  sentimento , che a stento mi sento nel mio sorriso che si apre verso un mento non più corrucciato e disarmato da quel lamento che nel silenzio del mio vagare mi ha fortemente spento .

Chi ero poco prima di questo doloroso tradimento , ero un fragile fiore , cresciuto nel cemento , dilaniato e costretto ad un insolito isolamento , e poi cresciuto improvvisamente annientato da un miserabile violento, che tutt'ora si fa beffe del mio tormento.

Sussurratelo pure al vento che io resto comunque un fiore animato  da un rinascere , seppur lento., e sorrido quando mi sfiora l'animo contento, di vedermi ancora qui , come impavido condottiero in un sentiero , che è la vita che ancora io dentro sento, nonostante il vostro incredulo sgomento.

mercoledì 28 agosto 2024

amanti per sempre


 Sono intrappolata da ricordi , che ora come ora appaiono nitidi e frastornanti nella mia mente .

Sono in collera con te.
Non hai voluto proteggere il nostro amore sfortunato, ed io ora amo ed odio la stessa persona , per ciò che mi ha strappato via, con sufficienza , con noncuranza .
Vittime noi e carnefici della nostra deriva.
Sono prosciugata ora , non piago più.
Non sento nulla di diverso dal sentire a caso sentimenti che ho smarrito e poi definitivamente perso .
Mi sembra un incubo senza fine, allietato da istanti di arte e creazione che con timidezza sembrano ridestati di una nuova primavera.
Quindi la tua mancanza ora è la mia ispirazione?
Quindi la mia musa è solo una summa di ogni cosa brutta ?
Assenze e mancanze che con uno strazio immenso si sono impossessate del nostro ormai lontanissimo futuro, ora mi spaventa il nostro divenire perchè non ti vedo più accanto a me, e so che forse alla fine , doveva essere questo il senso reale del nostra lottare per stare assieme , distanti , amanti per sempre.

martedì 27 agosto 2024

Apofisi


 

Questo tumulto inaspettato di emozioni che secernano  una strana apofisi astratta da dittonghi percepiti al sol battito incessante della mia lingua su questi denti marci per troppi sorriso buttati nel vento .


O aspra questa sterminata dissolvenza di cose su cose da fare e rifare nel silenzio cacofonico delle mie urla strozzate nel buio dei miei pensieri .

Radice strappata di assoluta indulgenza , freddata in una calda domenica d'estate. 

Tra lenzuola sgualcite di sogni e racconti interrotti di colpo .

donne bottiglia


 Donne bottiglia , mi ricorda delle buffe signore in effetti le linee sinuose e spesso molto marcate di bottiglie di alcolici e che di tanto in tanto mi capitano tra le mani .

le mie bottiglie così diverse dalle impersonali del Morandi .

Sono vive , ed appaiono con tutta la loro onesta femminilità.

Amplesso generato da un remoto desiderio di , creare scompiglio tra mente e ragione.




libera

 


Mano  libera felice 
 la matita tra le dita 
gioca in volo una Fenice
Prova a prenderla stasera
sono lieta di sentire 
sulla pelle il tuo stupore
tra le cosce il mio pudore 
silenzioso nel tuo amare
mi trasporta con ardore 
questa voglia di provare 
senza ali a volare
le tue braccia sono mie 
le mie  labbra sono tue






sabato 24 agosto 2024

cambiare vita

Cambiare vita, già , quante volte l'ho pensato e poi , fatto? 

Cambiare di nuovo tutto , buttare giù castelli e tirarne su altri , per poi buttare giù muri e costruire torri e poi ancora innalzare muraglie intere ed annientare case , spazi luoghi e , dannati ricordi che si intrappolano sempre più spesso nella mia corteccia cerebrale bruciata da anni di violenti guerre , la più violenta , quella con me stessa , che ogni giorno si consuma tra il mio cuore ed il mio stomaco alienato e , divorato dai mille e più sensi di colpa , e poi appagato da brevissimi attimi di soddisfazione , alimentati dal mio ego troppo spesso messo in discussione da uomini che con amore, la loro idea di amore , mi hanno sempre soffocata . 

Annullata .

Disarmata .

Fortemente provata .

Cambiare vita, già , chi non lo farebbe se si trovasse al posto mio , chi non cercherebbe una via di fuga o la strada per la felicità anche quella ridicolizzata da soprusi verbali da silenzi mancati da  una privacy ridotta ai minimi termini in situazioni che non sono neanche per sbaglio cose da raccontare .

Da dimenticare e Per Dio come vorrei dimenticarmi di tutto .

Aprire gli occhi e sentire una nuova linfa , un nuovo battito del mio cuore , armonioso , felice , e soddisfatto e realizzato e finalmente , Vivo , davvero Vivo.

Ho sfiorato il cielo con un dito , nel attimo in cui ho realizzato che finalmente avevamo vinto noi , con la nostra costanza , con il nostro amarci , nella convinzione che , finalmente tutto si sarebbe sistemato nella nostra idea caotica di ordine.

Dissonanza , Acuta e fastidiosa stonatura la verità che mi circonda in un fottuto spasmo di idiosincrasia alla vita stessa !

Cambiare vita ? 

Ci ho provato a farlo, un milione di volte . 

Ho il corpo che porta il segno di ogni mio tentativo, fallimentare , forse, vincente , probabilmente , perché in cuore mio , già nel mio cuore che tra mille ferite che piangono lacrime severe ed inarrestabili, io so che il percorso , iniziato qualche vita fa, è quello più giusto . 

Cambiare vita ?

Già , è Utopistico , anche solo immaginarlo , sapendo che ad ogni passo , ho mosso il centro della terra così prepotentemente da svegliare tutti i demoni del universo , per portarmi indietro , riportarmi all'alfa di ogni cosa, che per me si è rivelata l'omega di una esistenza capricciosa e dannata , straziata e incasinata da non riuscire a capire più nulla di cosa fare e dire.

Cambiare vita? Già , Dannata esistenza , ho solo voglia di strapparmi l'anima e cambiare involucro , maledettissimo pezzo di carne rovesciato , scavato , usato , demolito , rassegnato , umiliato , ammazzato , crocefisso al giogo di mille e più bocche petulantemente sporche ed ignoranti , malate e dissonanti .

Cambiare vita? io ci provo anche ora che lo sto dicendo , ma è tutto così ridicolo nella sua statica , pesante soffocante , realtà.


Cambio o scambio  sol se scendo 

scendo e perdo ciò che sento 

a stento vedo,  tutto è spento

lento il passo appesantito 

dallo stesso avverso Udito 

 sul mio viso impietosito

arrabbiato e malcontento 

di una vita senza senso 

annullata dal dissenso 

di un sorriso impertinente 

salgo scendo oppure niente

è un groviglio  complicato 

di un destino rompicapo

Cambio , scambio oppure resto 

resto ferma ma resisto 

come un folle so che posso 

far di tutto seguo il  passo 

me ne fotto del sistema 

voi credetemi pur  scema

Me ne vanto e son contenta 

io rinasco Malcontenta 

ma se cambio ve lo saprete

e sereni morirete 

giovedì 22 agosto 2024

Venezia

 Venezia romantica , 

luci soffuse e scenografiche , attimi percorsi in luoghi che appaiono magici , immortale Venezia . 

Luci calde nella notte , 

Venezia saggiamente disegnata, 

Palcoscenico di immensa bellezza, intrappolati nel caotico andirivieni di masse umane incolte e cariche di soldi .

Odori che si passano di calle in calle, dolciastro nella stazione autunnale , aspro e quasi maleodorante nel caldo sole d'estate.

Luce di Magritte, attimi di salsedine incorniciano palazzi che restano come testimonianza di un tempo lontanissimo.

Venezia magnifica, venezia.

Venezia , la splendida e silenziosa Venezia , così lontana dalla caotica città di qualche tempo fa. .
Oggi appare come un unico immenso palcoscenico dove gli attori sono finalmente usciti di scena.
Ora si lavora per rendere il set un luogo magico e sicuro , distante dai riflettori .
Qualche locale si accinge a svolgere la sua attività nel rispetto quasi religioso che si deve ad uno spazio così antico .
Galleggia Venezia come fosse sospesa in una qualche galassia lontana anni luce dal resto del mondo .
Si passeggia ora per Venezia come non si è mai riuscito a fare , tra me ed il resto del mondo ora c'è il tempo , ed lo spazio di palazzi che hanno segnato la storia .
Naso all'insù scopro altane fiorite , i panni stesi della gente che ci vive , profumo di pane appena sfornato , di pesce appena pescato , di salsedine e sole invernale , che tutto avvolge in un caldo abbraccio di gennaio.
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martedì 20 agosto 2024

Biglie

 Biglie alla mano . 

le osservo, piccole sfere colorate, racchiudono mondi magici, che ho sempre cercato nei mie sogni.

Ero bambina o forse adulta quando ne presi un paio in mano l'ultima volta , le osservai pigramente , distratta forse da altro o da qualcuno che ingombrante rompeva il silenzio dei miei pensieri.

Perfette, e lucide, scivolano tra le mie dita in un gioco , che improvvisai , ignara del risultato quasi spettacolare .

Quella sensazione di tornare alla spiaggia di molti anni fa  , con amici semplici, di quelli che il tempo ti regala un ricordo piacevole, di quelli che non vorresti mai lasciare 

Ma il Tempo , lo stesso , di pocanzi ti fa correre verso anni di crescita e di lotte per farti valere , e quelle biglie , il più delle volte restano in un angolino della tua memoria , perchè anche i cassetti se ne sono privati per far spazio alle cose da grandi .

Io le osservo , poi le lascio correre via, in un attimo durato un istante , che mi ha fatto stare bene .

Labbra Voraci

 Sfiorami le labbra 

mie .

voraci , pronte ad assaporarti 

ti cercano il miele , quelle fottute labbra

accaldate, 

eccitate , 

impazzite 

dal desiderio di succhiare il nettare che ,

con spasmodica malizia , 

racchiudi virile nel tuo fallo 

quel tuo membro che, 

impertinente ed ora un pò violento ,

cerca la mia gola ,

afferrandomi la testa ,

lacrime agli occhi , 

il nero di un trucco sgualcito

mi sporca il viso di macchie di eros

mentre le mie labbra , 

voraci labbra

continuano libere a cercare di farti esplodere

bramano il calore del tuo dolciastro sperma

mentre la lingua bloccata da lui, 

si fa gonfia di eccitazione 

e spinge , e preme e lecca,

aiuta le mie labbra

voraci , affamate labbra di te

in un vortice impetuoso 

rabbioso 

affamato 

di , 

labbra che si contendono 

il tuo nettare , prezioso .

domenica 18 agosto 2024

La mi amano nella tua

 Sono ore infinite che pesano nel mio cuore , un macigno indescrivibile carico di emozioni che non conosco. O che forse non riconosco.

Mi chiedo se , riusciremo mai a riprendere la nostra vita da dove l'abbiamo lasciata .

I nostri destini intrecciati in vicende assurde e terribilmente dolorose , mi fanno pensare che , forse  c'è sul serio un motivo , che sta al di sopra del nostro volere che ha per noi progetti differenti.

Ma vi prego non chiedetemi di stargli distante , ho letto la sua anima e ho conosciuto la parte più profonda di lui, che non ,mostra a tutti ma che io amo profondamente . 

Vi prego concedeteci almeno una parte della nostra vita alla magia di questo nostro amore perchè non ne possiamo più dei vostri mille e più ostacoli, noi ci ameremo anche oltre questo dannato tempo . 

Noi ci amiamo da tante vite , ed in ognuna  ci avete condannati al patibolo, in una sono morta io, in quella prima o in quella dopo è morto lui.

 In una lo hanno esiliato, nell'altra mi hanno promessa a chissà chi altro.

Vi prego chiedo solo di poter invecchiare con la mia mano nella sua , almeno in questa fottutissima vita.

sabato 17 agosto 2024

La sirena scema

 C'è nel regno una sirena , che si dice sia un pò scema

sempre in giro per gli abissi , ignorando i suoi ruoli fissi 

va cercando meraviglie e si perde tra le conchiglie .

Non ha amici , è risaputo , ha un carattere assai cocciuto 

E suo padre poveretto , non lo ascolta per dispetto


un'insolita mattina tra le alghe era china

quando giunse di soppiatto quella strega dal fare matto 

lei la  vide tutta attenta a far cose senza senso

sospirando solidale con un padre preso  male,

la riprese con carisma e le propose un micro clisma

Il suo intento era chiaro , mandarla via da quel sipario 

per salvare almeno in parte , del suo padre la sua amata sorte


La sirena sbigottita cincischiava con le dita

senza opporre resistenza , seguì il consiglio con incoscienza 

"Sarai più bella del reame , lo prometto sono leale"

Lei stringendo un pò la bocca si chinò da vera sciocca 


Senza perdere altro tempo la strega le diede il sacramento 

e nel giro di un istante si trovò in cima ad una nuvola ben distante 

Quel clistere impertinente , le strappò un urlo irriverente 

ma nel regno delle oche si trovò  suo malgrado 

a contare uova d'oro e cercare un riparo 

da quel drago perdi tempo , ghiotto di mele e amante del vento

Non sapeva come fare , lei sognava di tornare

nella casa tra gli abissi , tra le alghe e i suoi punti fissi

sospirando ella fluttuava , la sua coda la guidava 

tra le piante di fagioli, e le gradevoli aiuole 

lei trovò una bacchetta , lunga austera ed un pò secca


Non sapeva come fare per salvare la sua sorte 

ma con fare un pò deciso , la bacchetta prese salda 

senza tanto indugiare chiese svelta il da fare 

la bacchetta divertita , le picchiò forte le dita

poi dicendo a gran voce "Cresci oca e vai veloce"

nel tuo regno sei beffeggiata , poichè immatura sei segnata

se la vita vuoi riavere , prova ad conquistare il tuo potere 

di regina sei destinata, ma se non cresci sarai esiliata

in un mondo a te lontano , sconosciuto forse umano 

senza coda andrai per strada , senza soldi sarai  puttana.

Ma se afferri la tua vita, senza fare la stordita

sono certa sarai tu degli abissi  la  regina.

Negli abissi sarai amata , rispettata ed onorata 

sulla terra verrai trombata , derisa e tanto usata.

scegli tu bambolina se vuoi fare la cretina

o se pensi che sia ora, di far crescere la tua storia.

Senza oltre indugiare , ella ammise il suo tormento 

e nel meno di un istante, tra le acque , tornò "Ruspante "

A far tessere le lodi di una sirena fuori dai modi 

che salì nel mondo umano , ma decise di tornare ad essere un pesce raro.




Sensualità


 Sensualmente la donna gioca , sa giocare, sa provocare , sa essere il desiderio che scotta e poi brucia la passione degli uomini.

Sensualità, il termine arcaico per definire la sensualità è Sensibilità, in effetti ci sono rimasta un pò di stucco. 

Ma pensandoci bene , come può una persona insensibile arrivare al sensibile di un'altra persona?

L'empatia che alimenta altri sentimenti e , gestisce anche la fisicità . 
la donna sensibile può giocare molto con la sua fisicità per cogliere l'attenzione sensuale.

Io vado via di testa quando scopro il significato profondo delle parole che in qualche modo semplificano il mio lavoro di scrittrice.

Sensibile ella accarezza la fronte di lui, 

si lascia scappare un sorriso malizioso 

che lui cattura e fa suo 

un dono che potrebbe essere il principio di tutto 

Celermente lei cerca di ricomporsi nella sua fine natura

ma il gioco è già iniziato 

ogni suo gesto è preludio di sensualità e passione.

Note

Note 
lievi
composte 
illuminate 
leggere 
estreme 
urlate 
applaudite
a singhiozzi , mentre la mia mente esalta il ruvido andirivieni esistenziale.
Note 
incalzate 
tonde 
armoniche 
delicate 
assorte e lievemente dipinte nel mio inconscio 
Note 
strappate 
annebbiate 
annullate 
incespicate
attorcigliate e poi anche arrampicate , sapientemente unite 
Note 
Trafelate 
sudate 
alternate 
spasmodico giro di grida e danza e passi nella stanza 
Note 
liberate 
esaltate 
eccitate 
incalzanti 
crescenti in un pentagramma di ricordi di emozioni.
batto sulla tastiera e ne seguo il tempo .
Come se stessi ancora suonando il mio piano.

Il mio ritorno

 La strada , percorsa in preda ad un sentimento che confonde i sensi, appare infinitamente lunga, il problema è che il mio cuore mi trattiene qui . 

Io devo muovere le mie membra verso una casa , che senza te non sento mia, che senza te io sento spaventosa che vedo come una gabbia se, non la vivo con te .

Mi sento profondamente smarrita in un luogo che prima sbranavo .

Ho molta arte racchiusa ora nel mio mondo frastagliato e dissonante , ma non ho più voglia di mostrarla , ad un pubblico che si è mostrato distratto quando chiedevo aiuto , e manipolatore opportunista quando si trattava di mangiare con i miei deliri artistici .

DELIRI  avete proprio capito , i miei non sono momenti di ispirazione ma attimi di puro delirio che io sviscero abilmente con le parole e con la voce e con le note e con la luce e con lo spettro cromatico che porto dentro e scateno nelle mie tele, ho proprio detto NELLE , perchè i miei non sono deliri in superfice ma , vanno a fondo , e si radicano oltre l'immaginario banalizzato delle caste imposte nel sociale chic e castrato , drogato da notizie mediatiche imposte inculcate inalate , assorbite , mangiate , fattore di schiavitù , una catena dietro l'altra che circuisce e ferma la fantasia del mondo sottoponendolo alla castrazione mentale.

Mentre affondo i passi , uno dietro all altro cin scarpe sgualcite da Piedi divorati dalla stanchezza, incrocio anime sole, distratte in vite , di cui ignoro la pesantezza, ma le vedo sempre e comunque più leggere di me . 

Piango , non si fermano le fottute lacrime bastarde , e il moccio mi cade dal naso, sono sudata ed il viso provato e graffiato mostra i segni della paura provata pocanzi .

Questa cazzo di strada sembra non finire mai, un passaggio di sponda con un Laocoonte che non cerca le mie monete ma anzi me le ruba dalle tasche,perchè anche il trapasso mi sia condanna e non soluzione , non eterna pace , ma un continuo .

Macchine che mi si avvicinano, altre persone che non mi vedono  ma io vedo bene , mi sfiorano la mia aura , mentre a cartoni io mi arrampico nella mia stanchezza, non ho più certezze , sono in viaggio da ore e non so neppure la meta che tanto mi sta aspettando ingannandomi con una strada che sembra , anzi ora lo so è infinita.

Modigliani

 Temo lo scorrere , di ogni cosa, temo la pioggia, e anche l'aurora.

Ho sentito male dentro al mio cuore ma non son certa si trattasse di amore .

Volgo lo sguardo oltre le cose , cerco la luce, ma non vedo che prove

Sono anni che voglio scappare da questa Italia incapace di amare

Sento una fitta oltre la pancia, sogno lo so ma vorrei essere in Francia

Nella Parigi illuminata , dagli artisti di stirpe dannata 

tra Modigliani e Rivera , sogno di essere con loro la sera 

e di dormire tra le sue braccia , mentre le tenebre nascondono la mia faccia.

Sospiro nell'ombra del suo sorriso , chiudo gli occhi e mi ritrovo in paradiso.

Puzzo di alcool e di vernice, tra i suoi dipinti io mi ritrovo Fenice

Risorgo ogni volta , sento che ormai la mia vita è alla svolta.

Ospedale

 Ti ho visto, nel freddo illuminato ospedale, il sottofondo di preghiere e lacrime, il mio passo insicuro, impacciato , terrorizzato , mi ha portata come d'incanto al tuo capezzale, il sangue, fottuto sangue che ti sporcava il viso e scopriva una testa distrutta da un improvviso e brutto impatto, le tue mani nervute che stringevano un lenzuolo incapace di nascondere il tuo, di dolore.

Mi hai vista, singhiozzi e spasmi nel mio corpo distrutto da graffiate nervose , occhio smarrito , perso , come me, che temevo di essere rimasta davvero sola.
Il nostro incrocio di sguardi, l'elettrocardiogramma che di colpo è impazzito , e tu che ti sei lasciato andare ad un pianto di gioia nel vedermi là carezzevole nei tuoi confronti, delicata nelle tue ferite, innamorata più di sempre, per sempre , solo di te.
Ci siamo visti , forse per la prima volta davvero, nel attimo in cui , poteva essere tutto perduto.
Io sono rinata in te.
Non posso davvero spiegarlo il mio amore per te, è così strano e stravolgente che , non sono proprio capace a descriverlo come vorrei per darvene un assaggio.
Io non brucio che all'inferno

sabato 10 agosto 2024

Invadenza - IN - VA - DANZA

 Mi piace giocare con il significato delle parole , da bambina ero dislessica ed invertivo le lettere   , sbagliavo a caso , erano errori che la mia mente non poteva prevedere , l'insegnante mi correggeva , davanti ai compagni , a volte ci rimanevo male se loro in risposta ridevano , poi sono cresciuta , ed ho compreso le correzioni di quella insegnante che mi sembrava tanto crudele .

Poi ho iniziato a divorare libri su libri, incamerando ed archiviando in una sorta di biblioteca 

cerebrale termini che poi ho accuratamente conservato e protetto dal inganno della dimenticanza .

Ed oggi gioco talmente fluidamente con le parole che quelle mi scivolano via in autonomia formando pensieri e frasi , racconti e poesie , che mi deliziano il cuore.


Stasera ho pensato alla parola "Invadenza" e l'ho così scomposta IN VA DANZA . In effetti , sorridendo ci ho ragionato e chi invade il tuo spazio spesso si muove maldestro e soffocante da sembrare un ballerino alle prime armi . 

Scusate lo scambio di parole.

venerdì 9 agosto 2024

innocenti

Innocenti distrazioni , mi appaiono così limpide agli occhi quando li lascio posarsi sul tuo dolce sorriso , un fremito, un attimo di immensa e genuina poesia pervade le mie membra che sento abbandonarsi a quel ruolo che scelsi di stringere caparbia l'istante in cui mi cadde il mondo che investì il mio destino in vesti così strette che , al tuo tocco si lasciarono cadere a terra.

liberandomi , finalmente , da quella pesante morsa



 

Metafisica quantistica


 Metafisica quantistica .

Queste due opere , realizzate con 5 anni di distanza, rappresentano una la conseguenza dell'altra. 
Il cerchio di una vita tormentata che in qualche modo si è risollevato .
Il Caos dell'abbandono prima , la rinascita e Resilienza dopo.

Queste due opere sono state realizzate involontariamente in due periodi molto diversi .
Inconsciamente ho dipinto la chiusura del cerchio della mia vita.
Ho dipinto l'evoluzione del tempo .

Natura catodica


Cubismi artificiali soverchiano nevrotici quel bucolico paesaggio coltivato da mani sapienti , rughe decise segnate dal tempo , mani venose , che affondano delicate e decise sulla terra che fertile aspetta di essere fecondata e poi curata ed amata da chi quella terra la sente nel sangue, mentre poco più avanti cornici catodiche , artifizio futurista segnano il passaggio tra brulicante campagna ed austera città.




Profili


 Volti , e profili si intrecciano armoniosi nella pace di un notturno agosto ,e , verso l'alba, si confrontano tra fumi di emozioni , distanti negli istanti di una distanza abbastanza ravvicinata da renderli simili nella loro dannata e devota esistenza.


POSSESSIONE

  L’aria era calda, immobile, e il sudore mi colava lungo la schiena. Lei stava lì, con la sua testa per aria, a scribacchiare come se nulla...