mercoledì 25 febbraio 2026

Si crolla

Si crolla,
ma non è la fine dell’anima,
è la sua scossa,
il suo modo feroce
di chiedere verità.

Accade che
non ti riconosci più,
e proprio lì
inizi a cercarti davvero,
tra le macerie
di ciò che non eri più.

Si crolla,
è una dinamica del cuore
che rompe il guscio.
Il cervello perde il suo confine
perché sta imparando
a pensare più grande.

Non riconosci te stessa,
e allora ti reinventi.
Perdi tutto,
e scopri cosa resta.
E ciò che resta
sei tu.

Si crolla,
tra istanti di solitudine e dolore,
ma la solitudine diventa ascolto,
e il dolore
diventa forza che spinge.

Si crolla,
e se non stai zitta
non crolli di più —
cresci di più.
Perché la voce
è muscolo,
e più la usi
più ti sostiene.

Si crolla,
pressata dall’indifferenza,
ma l’indifferenza
non è più una gabbia:
è selezione.
Resta solo chi sa restare.

Si crolla,
e dalle crepe
entra luce.
Non per caso —
perché la luce
ha sempre cercato un varco.

Si crolla,
e si rinasce
con le ginocchia sporche di polvere
e il cuore più grande.

Si crolla,
ma questa volta
non perdi la vita:
la scegli.

Sirena

Rido perchè ti agiti, uomo,
tra il desiderio di possesso
e la paura di perdermi,

 illusione acerba

Ti specchi nei miei occhi
come se fossi abisso,
ma tremi quando capisci
che non c’è fondo oltre il mio universo 

Io danzo sul margine, e rido pensando a te
alle  tue patetiche  certezze,
ti sfioro appena, oppure di tocco a fondo 
per incendiare il dubbio e alimentare la voglia

Non sono la tua preda 

sei tu il mio pasto di lussuria
non sono la tua musa,
non sono trofeo da esibire.

intanto prova se riesci a prendermi

Tu non sei altro che ciò che l oceano dimentica nel fondo 

Sono vertigine.

E mentre credi di stringermi nei tuoi sogni 
tra le dita della tua volontà,
mi dissolvo e non ci sono più
confusa nebbia calda sulla tua fronte.

Resto impronta nel tuo malessere 
senza corpo,
eco nelle tue sordide orecchie umane 
senza suono.

E tu mi cerchi,
mi chiami, mi invochi 
mi insegui oltre il limite
della tua stessa carne piangendo come un bambino

Ma io
sono già altrove, oltre i flutti marini 
sotto la pelle del mondo,
a scegliere
chi può davvero
trovarmi 
a decidere da chi essere posseduta il tempo fragile della luna piena.

Sarò già via

 Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano.

Esiste uno sguardo particolare, di occhi che si cercano, si desiderano. Labbra silenziose non sanno che dire. Quello sguardo così maledetto da stringere cuore e stomaco nella medesima morsa

Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano

.Esiste uno sguardo che fa male all'anima perché senza parole, perché senza pensiero. Chiudo gli occhi a quello sguardo. Labbra insanguinate di parole non dette. Tempo buttato in cenere nella cenere di altro tempo.

Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano

Si prosegue oltre tutto, senza guardarsi più. Tace l'uomo immaturo nella sua fragilità emotiva. Vola libera la farfalla che r stata finora rinchiusa in una bolla. Quella farfalla sono io, quell'uomo sei tu.

Non ti volterai, e io sarò già via,

come polvere nel vento, senza un addio.

La libertà mi chiama, mi porta lontano,

mentre lascio alle spalle il nostro arcano




Gemelli VS Gemelli (Libro aperto)

 CAPITOLO 6 

Appena ho incontrato Luca, ricordo la sua smania di raccontarsi , proprio come un libro aperto , senza conoscere chi aveva davanti , potevo essere un serial killer , e da quel momento ho sospettato si trattasse di una questione banale come il suo segno zodiacale comunicativo a mille , dopo cinque minuti però gli ho chiesto di che segno fosse per togliermi i dubbi  ... GEMELLI . Ovviamente .

Il segno dei gemelli è un libro aperto sulla propria egocentrica esistenza .

Ciò che spiazza è che risulta più interessante a volte anche di un qualsiasi altro personaggione da rivista .

IO adoro raccontare di me , tra dipinti , e altro ho sempre aperto il mio cuore e , sono consapevole di averlo dato in pasto a chi mi ha distrutta e spesso a chi mi ride alle spalle .


Ma se c'è una cosa che mi diverte un sacco è poter raccontare anche le cose più scabrose con la stessa semplicità di qualsiasi altra cosa ... per esempio .... Sono una Escort ha disintegrato completamente.

Luca è la mia copia perfetta , anche lui parla di continuo di esperienze di passato di passaggi di viaggi mentali di qualsiasi cosa . 

Questa nostra qualità , mi pone sempre una domanda .. " Come si può trattare male un Gemelli dal momento che essendo un libro aperto , racconta di se con fiducia a chiunque. 

Come ci possono essere segni zodiacali così bastardi da prendersi gioco di segno così limpido ?



lunedì 23 febbraio 2026

Sciacalli

 Dei cuori immacolati di vergini attempate

Lo scherno degli idioti si scaglia a grandi ondate

Li vedo e non rispondo

Son fuori dal mio mondo

Sciacalli senza amore,

Mi schifa il loro odore

Son stanca di tacere

Il silenzio vi dà potere

Muovetevi distanti 

odiosi sciacalli umilianti 

io sono ciò che sono

son giusta oppure no io non chiedo perdono

Sei sterile rispetto a me 

io sono la luce in fronte a te


UN CRISALIDI

 “È difficile spiegare come nasce un CRisalidi , c’è un omino che si aggira per la tela , ora lo vedo che salta tra le linee e , si arrampica sui tasti di una chitarra a forma di pera , o è una Pera a forma di chitarra .

Muove i suoi passi , il volto imprigionato in una gabbia che ricorda un tamburo , o forse sta battendo il tempo della tela sul tamburo , e poi accanto un animale fantastico , un mix tra umano e volpe interagisce con il bordo del foglio dal quale si ergono con armonia figure floreali con fiori che ricordano vagamente fuochi artificiali .
Poi si prosegue ed ecco che una scacchiera si fa spazio con un cavallo un re una regina e dalla torre appare chiaro il sorriso di un fante .
Qualcuno ha giocato a Sudoku sulla tela , ma ci sta .
La matematica è così simile all’arte che a volte mi perdo anche io tra numeri immagini e sequenze numerate con logica “

FOGLIA

Trema la foglia in autunno
stretta al suo ramo sicuro,
sa che il tempo non perdona
neanche ciò che sembra puro.
Era ancora, era respiro,
verde luce contro il cielo,
ora sente un brivido lento
scivolarle dentro il velo.

Pre-Ritornello
E lo sa che sta arrivando
quel vento un po’ più forte,
che non chiede mai permesso
quando cambia la tua sorte.

Ritornello
E volo via, tra chioma e radici,
leggera ma piena di cicatrici,
mi stacco dal ieri che mi teneva su,
cado nel mondo che non conosco più.
E mentre il cielo mi lascia andare,
imparo piano a ricominciare,
perché ogni fine che sembra finire
è solo un modo diverso di vivere.


Strofa 2
Un colpo secco, poi silenzio,
il passato resta in alto,
gira il mondo sotto gli occhi
come un ultimo assalto.
Sembra un sogno capovolto,
aria fredda sulla pelle,
tra paura e meraviglia
si arrende alle stelle.

Pre-Ritornello
Non è morte, è trasformarsi,
è cambiare direzione,
ogni caduta è una porta
che si apre in un’altra stagione.

Ritornello
E volo via, tra chioma e radici,
leggera ma piena di cicatrici,
mi stacco dal ieri che mi teneva su,
cado nel mondo che non conosco più.
E mentre il cielo mi lascia andare,
imparo piano a ricominciare,
perché ogni fine che sembra finire
è solo un modo diverso di vivere.


Bridge (più intenso, quasi sussurrato all’inizio)
E ora a terra non tremo più,
sono silenzio che nutre laggiù,
non sono sola nel mio cadere,
divento terra, divento potere.
Sotto le scarpe dei giorni che vanno
scricchiola piano ciò che eravamo,
ma da ogni suono che sembra spezzarsi
nasce qualcosa che deve svegliarsi.


Ritornello Finale (più aperto, corale)
E volo ancora, tra chioma e radici,
non siamo foglie, siamo radici,
ci stacchiamo da ciò che ci tiene su
per trovare un cielo che non sapevamo più.
E mentre il tempo ci fa cambiare
ci insegna piano a non tremare,
perché ogni fine che sembra finire
è solo un modo diverso di fiorire.



Gemelli VS Gemelli (la maledizione degli ex)

   CAPITOLO 10  Avete mai lanciato un boomerang da piccoli rimanendo sorpresi dalla sua capacità di tornare indietro esattamente tra le vost...