Trema la foglia in autunno
stretta al suo ramo sicuro,
sa che il tempo non perdona
neanche ciò che sembra puro.
Era ancora, era respiro,
verde luce contro il cielo,
ora sente un brivido lento
scivolarle dentro il velo.
Pre-Ritornello
E lo sa che sta arrivando
quel vento un po’ più forte,
che non chiede mai permesso
quando cambia la tua sorte.
Ritornello
E volo via, tra chioma e radici,
leggera ma piena di cicatrici,
mi stacco dal ieri che mi teneva su,
cado nel mondo che non conosco più.
E mentre il cielo mi lascia andare,
imparo piano a ricominciare,
perché ogni fine che sembra finire
è solo un modo diverso di vivere.
Strofa 2
Un colpo secco, poi silenzio,
il passato resta in alto,
gira il mondo sotto gli occhi
come un ultimo assalto.
Sembra un sogno capovolto,
aria fredda sulla pelle,
tra paura e meraviglia
si arrende alle stelle.
Pre-Ritornello
Non è morte, è trasformarsi,
è cambiare direzione,
ogni caduta è una porta
che si apre in un’altra stagione.
Ritornello
E volo via, tra chioma e radici,
leggera ma piena di cicatrici,
mi stacco dal ieri che mi teneva su,
cado nel mondo che non conosco più.
E mentre il cielo mi lascia andare,
imparo piano a ricominciare,
perché ogni fine che sembra finire
è solo un modo diverso di vivere.
Bridge (più intenso, quasi sussurrato all’inizio)
E ora a terra non tremo più,
sono silenzio che nutre laggiù,
non sono sola nel mio cadere,
divento terra, divento potere.
Sotto le scarpe dei giorni che vanno
scricchiola piano ciò che eravamo,
ma da ogni suono che sembra spezzarsi
nasce qualcosa che deve svegliarsi.
Ritornello Finale (più aperto, corale)
E volo ancora, tra chioma e radici,
non siamo foglie, siamo radici,
ci stacchiamo da ciò che ci tiene su
per trovare un cielo che non sapevamo più.
E mentre il tempo ci fa cambiare
ci insegna piano a non tremare,
perché ogni fine che sembra finire
è solo un modo diverso di fiorire.
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