Ci hai provato a strapparmi una volta ancora ciò che di bello in questi ultimi giorni ho sognato
Treviso , tu mi hai deriso ed hai segnato di lacrime roventi il mio viso , già di dolore intriso .
Qualche soffocato respiro per sbaglio alle tue cupe vie in questa notte di febbraio inoltrato , ho ingenua regalato
Ma il mio sentire profondo , so che volti umani proteggono dalla tua idea fottuta di mondo
Nasce in me una voglia timida di cancellare un passato privo di amore sempre con fiducia mendicato
Mendace la tua bocca ha sussurrato nella mia un futuro glorioso ma dannato
troppo volte la tua malata energia ha sfiorato la mia vita delicata di poesia .
Ma anche se ho scrosciato naturali gocce salate da occhi spettrali ,
Tu non mi possiedi più e la tua feroce ipocrisia è polvere di rimorso e silenzio di empatia.
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