lunedì 28 ottobre 2024

Destino malevolo

 

Labbra sbucciate dal freddo di un amore arrivato al tramonto in un inverno gelido ,ella cerca di scaldare ancora ciò che resta di un baule pieno di ricordi che a fatica deve chiudere, per non ammalarsi di dipendenza di nuovo.

Lei lo deve  riporre in un angolo del suo cuore a protezione di quel fervore che fu , averlo amato tanto.

Occhi del sud sgranati di gioia al primo sguardo che, ancora adesso la rende succube di sobbalzi allo stomaco, non sente la terra sotto i suoi piedi , se pensa ancora al primo bacio, alla rovente passione che la travolse , e per un periodo , fin troppo lungo la rese felice.

Ella appare cupa ora, nel afferrare a mani salde ciò che resta della sua fragile femminilità , scalfita proprio da quello steso amore che le diede la vita.

Ma quale destino malevolo si è scagliato su quella assurda coppia . 

Sorride guardando le foto di un amore indiscutibilmente autentico che con rabbia si trovava a sciupare divorata dai sensi di colpa e dalla fottuta paura di non potersi più lasciare scivolare tra le sue braccia.


HAND'S OFF

 “Ed allora perchè mai li crei così fragili?”chiese Pathos al Dio Universo.

“Perchè i loro corpi esili, i loro sorrisi ed il loro odore dolciastro devono far innamorare le loro madri, e poi conquistare i loro padri” Rispose la Colomba Pia , che si era intromessa in quello strano dialogo.
Dio Universo alzò le spalle con sufficienza accarezzando una Fenice che si stava lucidando le piume dorate.
“Sai Pathos” disse “ Io non ho mai pensato di farli nascere già pronti per una guerra , perchè quando una delle mie creature nasce è accolta dalla propria madre con amore , e con il desiderio di sopravvivenza , purtroppo però l’essere umano troppo spesso nasce in guerra e muore in guerra . E questo non lo avevo considerato. Per me era un animale come tutti gli altri “
“Ma egli pensa , è dotato di ragione “ rispose prontamente Pathos. “Crede di viaggiare nel giusto e per questo egli insegna e poi ripete , per insegnare ancora e ripetere di nuovo”.
“Egli sbaglia “ sibilò a denti stretti il piccolo serpente che reggeva le sorti di ogni cosa.

domenica 27 ottobre 2024

MENTE

ALQUANTO ARROGANTE CHI TACE E MENTE ,
NELLE SUE STESSE SPOGLIE 
OCCHI ABBASSATI PER LO STUPORE 
NASO ARRICCIATO PER IL TROPPO ODORE
DI SBIADITO E DESOLATO
FRAPPORSI DI VERITA' E MENZOGNA 
CHE SOLO IO RIESCO A SOPPORTARE 
SOCCHIUDENDO ANCHE LA MIA ANIMA
ACCETTANDO UN TALE DISARMO 
PRIVANDO ME STESSA DEL DONO DELLA VERITA'

RABBIOSO TI MUOVI A PASSI SCONNESI VERSO DI ME 
IPOCRITA GESUITA ASCETABISBETICO, INDOMABILE CREATURA CHE , 
PERCUOTI SENZA PCE QUESTO MIO CUORE CREPATO ORMAI
CONFUSO E DISORDINATO NELLA TUA PRECISA IDEA IPOCRITA DI DARMI SPAZIO E VOCE , TU , MILLANTATORE INSENSIBILE 
TU STRAPPALACRIME INCESPICATO IN UNA FOLLE LOGICA 
AHG! IL TUO LOGICO VIVERE AL DI SOTTO DEL MIO SENTIRE GENTILE CHE ORA HAI UBRIACATO CON LE TUE FARNETICANTI STORIELLE DEL CAZZO.

ZITTISCI IL TUO PENOSO E INSENSATO PENSARE A CIO' CHE IGNORI 
QUELLA TU TESTA SVUOTATA DI INTELLETTO E PIENA DI CRONACHE ROSA
AHG! QUANTA SPEME IO IMPROVVISAI NEL DARTI RETTA QUANDO ANCORA ,
CAMBIAVO VELO DI GIOVINEZZA ANNICHILITA DAL TUO PIRANDELLIANO SORRISO .
TI CREDETTI NEL TUO ANDIRIVIENI ILLOGICO DI CONGETTURE CREATE SOLO 
PER SMARRIRE LA MIA INGENUA INCONSISTENZA .
MA ORA IO SONO CIO' CHE HAI SEMPRE TEMUTO SAREI DIVENTATA .
CHIUDI LA BOCCA E TACCIA PER SEMPRE  COLUI CHE SADICAMENTE PARLA A VUOTO E
MENTE .

Medusa

 Proteggi te stessa o mia dolce Medusa , che scalza di immortale bellezza vaghi sola tra la ferocia di uomini schiavi del tempo che Zeus ha inflitto sui loro destini.

Proteggi te stessa da ciò che un sol uomo potrebbe dannatamente fare e poi, trionfante mostrare , ad un popolo incline a farsi giustizia da solo , negandoti il dono di un sorriso , tu che dinnanzi al Fato fosti così miseramente trascurata e condannata a di pietra ridurre chi lo sguardo tuo per fugaci istanti incrociò.

Proteggi il tuo sentire profondamente scalfito da un brutale scherno di una vita sepolta tra infamia ed indulgenza di un padre troppo assorto tra le cosce di Atena per concederti il lusso di una quieto vivere.

utopia

 C'era una volta , e si dice che ci sia ancora  , l'Utopia .

Veste abiti semplici , e non disturba mai la sua presenza , anche quando , per sbaglio ti urta , lei ti guarda con una sensibilità che ti lascia senza parole. 

Ti resta impressa nella ,memoria , e in qualche modo , anche a distanza di anni ne sei attratto , ma senza dar fastidio, semplicemente urtandoti anni prima ti ha regalato il suo potere magico . 

La perseveranza nel rincorrerla e cercarla , ed anche se sai che è presso chè impossibile da raggiungere , poichè ella è sfuggente e per niente incline al sentimentalismo, tu con la tua umana consistenza sfiderai per sempre la tua sorte, per lei .

Utopia ah utopia

Ti cerco nel mondo affinché tu sia mia 

come luogo tempo o cosa 

voglia la mia anima farti sposa 

amazzone o odalisca

non cerco che tu gradisca

la mia foga nel seguirti 

sono una sciocca se provo a capirti

dove sei?

chi sei?

ingannevole meravigliosa , utopia!

Oltre il passo , oltre alla superficie


Guardare oltre , aprire quel portale che ti smuove tutte le sinapsi, e muovere istinto e razionalità verso lo stesso scopo .
Andare oltre la superficie .
Incautamente la mia mente irrazionalmente si avvicina lentamente a sporadiche rivendicazioni del tempo, che , disarmano il mio brulicare di pensieri in dissonanza con le cose tangibili e semplici.
Origine e fine demoniaca angelica di un tumultuoso stato di coscienza che affamato di conoscenza è audacemente sospinto verso l'eternità in un ascetica parvenza di supremazia.
Guardare oltre, aprire quel portale che dicono , smuova tutte le sinapsi per farti muovere quel tuo audace istinto , e quella tua fottuta razionalità che , ascolti sempre quando ormai il primo si è già fagocitato tutto , a tal punto da non aver più lo stesso scopo.
E allora?
La vedi picchiettare qua e là , volubile e assolutamente priva di consistenza , perché lei vuole davvero andare oltre alla superficie che , l istinto ha già sconvolto e stravolto poco prima . 
Tu 
Resti 
Ancora 
Di nuovo 
Per sempre 
Disarmata.

Ho paura


 "Ho paura ,

Non ero pronta ad un vita così diversa da quella precedente.
Ci sono finita con il tempo a suon di levare cose che credevo superflue .
Ed ho tolto la mia anima .
A poco a poco
Quei tuoi tagli sulle braccia amore mio
Mi hanno spezzata dentro .
Non è stata compresa la mia sofferenza .
Scatenata da un gesto così semplicemente drammatico .
Ho una fottuta paura perché
Guardo con nostalgia le foto in cui apparivo felice .
Con tanti volti che io ora non riconosco più.
Poi la depressione
Le mie energie e la sempre più evidente voglia di morire
Già perché mi sono sentita una cazzo di madre di merda nel non capire che stavi soffrendo .
Il male nero mi ha invaso il cuore il cervello ed
A poco a poco
Mi ha tolto l'anima .
Il tempo passava
Il mio corpo deperiva
Qualche ora di sonno
L'appetito svanito
Le notti in bagno a vomitare.
Piangere .
E sentirmi una cazzo di merda .
La paura.
Ho paura.
Perché non so davvero cosa mi presenterà il futuro.
Ma io lo voglio davvero un futuro ?
Il mondo che mi appariva tanto bello ora è solo un tumulo di macerie e rancore nei miei confronti.
Ho paura .
Perché so che ora sono sola al mondo .
Ed il mio rialzarmi questa volta sarà così silenzioso e lento che non so , non so davvero dove mi porterà.
Ho paura di muovere i passi fuori casa .
Ho vissuto il terrore la paura .
Io ho paura.
La forza ? Io donna forte ?
Appena una persona mi abbraccia ora io , crollo .
Completamente senza vita.
E la cosa che più mi fa male è che ad abbracciarmi sono per lo più estranei che leggono il mio dolore .
Ho male ovunque.
E non riesco a deglutire .
Ho paura .
Perché
Il male nero mi sta portando via .
A poco a poco
Lentamente
Proprio distante dalla mia estinta estrema , folle voglia di vivere.
Ho foto da cancellare.
Sguardi da dimenticare
Legami che si sono distrutti
Nel impossibilità di capire che avevo bisogno di aiuto.
Un storia violenta che mi ha dato l'ultimo colpo di una serie costante e continua .
Ora io ho paura
Soprattutto per mia figlia.
La forza manca
Quando l'amore non esiste .
E l'amicizia è stata un bluff "
Non è finzione o show .
Il mio dolore è reale . L'unico modo per combatterlo che conosco è scrivere e disegnare .
I farmaci... meglio di no

L'arte ci salverà

 L'arte ci salverà

Di CRisalidi Artescalza
Intrappolata in una morsa la mia anima
Ho provato a fuggire anche da me stessa
Perché non capivo
Non capivo ma provavo dolore
E poi ogni tanto ero felice
Dannato animo inquieto
Sempre stata io un animo inquieto
Naufrago delle sue emozioni
Ad intermittenza un sorriso
Poi il pianto
Poi il panico
Poi
Poi mi sono rotta
Mi hanno rotta dentro
Sbriciolata , frantumata come un vaso di cristallo .
Caduta in una trappola chiamata amore .
Ma quale amore dannato amore ?!
Io artista eclettica
Io sognatrice bambina io !
Ho vissuto la violenza.
Ora scavo e scavo e cerco
Una risposta .
Poi una frase , l'odio in essa
" Non vali neanche come artista "
E questo scivola ancora dentro di me
Come una lama che vuole tagliare tutto
Io ?!
Non valgo ?
Io ?
Ho inseguito la mia arte ovunque
L'ho sentita in grembo
L'ho accolta tra le braccia come un figlio .
E tu ?
Demonio ! Hai cercato di strappare proprio lei .
Ed hai sbagliato
E mi sono svegliata dalla tua stessa follia .
L'arte mi ha chiamata , ha imprecato l'ho sentita !
Perché si è sentita ferita , offesa,
Hai messo a rischio la mia vita e la sua sorte
Ma poi , grazie a lei io mi sono salvata di nuovo e questa volta per sempre.
Non toccate la mia arte
Non toccate me
Perché tanto è forte il colpo ricevuto
Quanto è più forte la mia arte

Abissi

 "Ho inarcato troppe volte il busto in segno di rispetto.

Ho cercato negli abissi più profondi un po' di serenità .
Ho calpestato la mia anima per amore .
Ah ho amato tanto , infinitamente amato inesorabilmente amato .
Ho sentito una figlia crescermi in grembo , e l'ho amata ancora prima di saperne l'esistenza.
Ho pianto mille notti per paura di non esserne degna.
Ho cancellato i miei sogni per fare spazio e dar luce ai suoi.
Ed ero sola.
Qualcuno voleva che fallissi anche in quel tentativo di donarmi gioia
Ma negli abissi io ho trovato riparo e la mia legge ora scritta sul mio cuore .
Siamo esseri impotenti davanti alla grandezza di un sogno che prende il volto di un grande amore .
Ora nella distanza , in un buio che di giorno mi spezza il cuore , cerco il tuo sorriso tra i miei ricordi , ingialliti dal tempo e dalla malattia.
E la vita che ho generato tra stupore e gelosie ora è un tempio di immagini riflesse di parole mai dette e sensazioni distinte.
Potranno gli dèi regnare a corte , ma sono io ad ingannare la mia sorte .
Crescerai senza braccia che ti stringono forte .
Ma da lontano sarò pronta a darti manforte."

Ho toccato

" Ho toccato il gradino più basso della scala sociale , dopo credo ci sia solo la morte .
Ho sbattuto forte contro la mancanza di umanità che governa rumorosamente ogni cosa.
La notte gelida mi percuote le ossa , le lacrime mi solcano l'anima come mai nella mia vita.
La paura ha violentato per ore il mio cervello , e neanche il mio amore per te , è stato capace di sedare questa mia fottuta voglia di morire che, latente si fa gioco della mia resa alla sconfitta , di una esistenza dannata , privata di ogni gioiosa cosa.
La notte mi terrorizza , le sue ombre mi circondano ed io mi sento di nuovo braccata dal tempo e dal inganno dell'ultimo che si p avvinghiato al mio corpo , strappando via ancora lembi di carne e speranza.
Ora sono un niente di ossa e sogni interrotti .
Ho perso .
Avete vinto.
Io sono nella mia gloria , tenace guerriera trafitta dalle lance delle vostre vite indifferenti."

Cacofonico silenzio

 Parte tutto dalla tua voce Quel caldo timbro che , zittisce il mio tormento quando mi parli e se mi guardia volte distratto, forse impegnato , assorto ?e se ridi sei un fiume in piena di emozioni che risalgono lungo la mia schiena me le sento che invadono e pervadono 


questo mio sentiero tra luci ed ombre , 


che è vita ?




mi sfiorano i tuoi continui sguardi, 


e' un sobbalzo al cuore ogni tuo muoverti verso di me


ti guardo, e tu mi spogli ora con il tuo semplice essere qui, e mi sento persa in questo procastinare di un discorso fermo e logico , che dia un senso ad ogni cosa . 


Però poi penso sia divertente non dare un nome a questo strano tutto che offri con sguardi e silenzi , i nomi spaventano gli impavidi , a me terrorizzano poichè mi obbligherebbero ad una reazione umana ed io ci tengo ad essere una fottuta strana creatura incomprensibile nella mia cristallina onestà.




Fuggevole il mio animo cerca riparo tra un'idea assurda di normalità ed il caotico mondo incantato che contiene a malapena una piccola parte di me, così prepotente e fastidiosamente rumorosa anche nel più cacofonico silenzio artefatto e consumato in un garage distrattamente concessomi come casa. 


Ma quanto proteggo la mia solitudine questo è un dato che forse , erroneamente alcune volte anche io confondo con , abnegazione di una realtà così banale e scontata da risultare anche ridicola e pressapochista .

E tu che mi senti , e che hai per qualche strana ragione deciso di vedermi , comprendi questa mia irrazionale scelta di stare distante anche se a tratti attratta dalla tua stessa energia. 

E credo non ci sia nulla di più sensuale di questi nostri silenziosi attimi in cui , la terra attorno gira, ma noi restiamo immobili a scrutarci .

Tu nel Reale io nel Magico .


martedì 22 ottobre 2024

futuro

Un giorno guarderemo il nostro passato, e ci ritroveremo seduti uno accanto all'altro e parleremo di ciò che non è mai accaduto.
Mi guarderò allo specchio e vedrò solo l'illusione di ciò che ho perduto.. la mia immagine solo una foto sbiadita, il ricordo di un pensiero sospeso.. come a voler ritrarre giardini in fiore, spogli di petali , perchè troppo presto.

Sto .

 Sto .

Seduta , ed osservo .

Quella tua immagine sbiadita .

Ascolto la natura attorno .

Ed immagino .


Mentre mi racconti le storie dei tuoi vicini nel ovunque .

E riconosco volti e di colpo mi trovo a viaggiare nel tempo .

E mi ritrovo bambina alla ricerca delle tue attenzioni .

Sto 

In silenzio 

A sperare in un tuo flebile sfiorarmi 

Ed il sole arrogante , mi scalda il viso , ne riconosco il tuo abbraccio , stretto per non farmi fuggire per non farti volare via

lunedì 14 ottobre 2024

Caos

 Quel suo disordine, che sembrava perfettamente calcolato , la svegliava ogni giorno da quel suo distante e probabilmente distorto ideale di bellezza.

Il suo modo disinvolto di affrontare ogni passo , spesso assolutamente distratto da metterla costantemente in dissonanza con l'armonia delle cose che la circondavano , la conducevano con sempre maggior disincanto ad un suo farneticare distruttivo .

Ella guardandosi allo specchio, con uno sguardo quasi disinteressato , si alieno' senza accorgersi in un disarmonico monologo in dissolvenza di parole contratte di sinonimi e contrari, seguendo un filo logico e distinto da , portare il suo animo in una condizione di stasi , come quando disteso , fatichi a rialzarti , perché non comprendi la differenza tra sogno e realtà. 

"che poi e' facile darmi della miscredente , voi miscuglio insensato di anime disordinate misogene nelle vostre stesse sembianze di miserabili femmine distratte in ruoli minori mentre io mistress della perversione in quello che apparve un ruolo tutt'altro che minimale costruivo attorno a me un luogo misterioso e lontano da tutti , forse un misto tra arte e leggenda, intrappolata e confusa si sa da un minestrone emozionale che mi condizionò a tal punto dal rendermi animale misantropico perfettamente in contrasto con chi cianciava ipocrisia"
digrignando i denti con  senso di inadeguatezza, prese in mano una foto, quella che, in una folle notte di novembre , scattò assieme alla sua unica fortuna .
i ricordi mossi da un tumulto di emozioni riemersero .
Forse, quella fottuta vita forgiata da continui attimi di follia , le stava scavando una fossa .
Ma lui , che forte nella sua forgiata armatura di cavaliere, la trattenne , come la foresta racchiude le sue storie così egli, la strinse in un abbraccio , fonte di inesauribile amore , dove lei si dissetò come fosse la fontana di unA unione così forte da imbarazzare anche il fonico del teatro, che mentre stava ultimando le prove, li vide legati in un capriccioso ed arrogante bacio. 
IN QUELLA SUA PALESE PARANOIA, CHE LA TENEVA SEMPRE LEGATA AD UN PASSAtO CHE NON LE PERMETTEVA DI RIROVARE LA SUA PACE, SI LASCIO' SCIVOLARE UNA LACRIMA PENSANDO AD UN PAPA' COS' DISTANTE MA CHE IN QUALCHE MODO CREDEVA ANCORA ATTENTO NEL  PARTECIPARE ALLA SUA PARALISI EMOTIVA ,aveva paura e non riusciva più a sostere

Pausa rabbia sentire dannazione , agire per Dio

 Pausa , rabbia , sentire , movimento agire Per Dio

Sovrapposi le mie parole alle tue solo per capire se eri così pigro da non poter immaginare un cielo senza cielo , una terra senza terra , ed una vita senza vita .
O diamine proprio non lo capisci che io amo beffeggiarmi da sola con discorsi campati in aria , dice la mia mente che è fantastico dai prova anche tu !
Oppure , lasciati alle spalle il nostro incontro, che per te è turbamento e per me dannazioneta
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Xenofobia

 Ombra nella mia immaginazione appari tu , che non sentivo il bisogno di conoscere e che ora cerchi di insinuarti, arrogante nella mia esietenza in maniera così soffocante da non farmi altro che male.

un male atroce cio' che sento nel doverti vedere , e doverlo sentire il tuo fottuto odore quando appari quasi all'improvviso nella mia giornata gia' appesantita dallo sfiorarmi di una moltitudine di , anime che , non comprendo , non conosco , non mi appartengono e nella loro ofuscata e lieve presenza mi spaventano a morte.

ombra nella mia vita sei tu , che mi confondi e mi trattieni il fiato in una morsa di irrazionale insicurezza , perche' mai devi condividere un luogo così privato come i miei pensieri?

Ombra appari che nessuna luce fa sparire. 

Ombra appari come tormento da aggiungere alla mia inquietudine.


un numero primo

 Essere un numero primo, vi è mai capitato di sentirvi addosso il peso di un'esistenza davvero Troppo per voi ?

Troppo ?
una parola per definire un concetto illogicamente provato da menti controverse come la mia.
Ti senti dire ogni cosa , e se fai una diagnosi psichiatrica , il medico che hai davanti ti guarda indeciso se definirti una caotica Borderline con disturbi bipolari , una depressa cronica con manie suicida , o una psicopatica insensibile asociale dispotica ... con la conclusione di vederlo scrivere in modo illeggibile un elenco di farmaci che non prenderai mai.
E lui lo sa gia' che io non mi drogherò mai , forse il folle allora e' lui che continua a battere la lingua su quel dente che duole senza mai spostarla di un dente, quello sano , che non lo farebbe trasalire e sudare , nel consegnarmi i risultati .
Ecco ogni volta cio' che e' diverso oltre ad incutere terrore , viene anche classificato come malattia mentale , quando tu sei semplicemente un essere unico nel tuo genere , iper emotiva ma con le palle giganti da porterti inventare ogni giorno una maschera per affrontare la vita , nella sua bastarda crudezza .
Ecco perche' mi sento con orgoglio un fottuto numero primo , sopra le righe , ed assolutamente folle.
M trattengo con gentilezza il ricordo fugace , di quando tenevo le catene e qualche soggetto dirigeva la mia esistenza , schiacciando il mio ego con sterili battute .
Trattengo il ricordo con estremo cinismo ora mentre, quando rido lo sento che sobbalza egli stesso, trattenuto per sbaglio dalle sue catene , che stringo tra le mani in assoluto silenzio.
I numeri primi non saranno mai secondi a nessuno, e questo è un pensiero che mi porta a vivere a pieni polmoni.
Tutte le reazioni:
3

giovedì 10 ottobre 2024

Creazione


Egli era decisamente inquieto in quelle ore di luce , che , si susseguivano da poco , da quando lui decise che doveva essere così e quando lasciavano posto al buio , tra uno sbadiglio e l altro lui, continuava a disegnare e scrivere su nuvole soffici pensieri ai quali non riusciva a dare un nome , figure di animali , di piante di cose , che gli uscivano dalla testa , con una velocità che non poteva neanche per sbaglio cercare di impedire che si adagiassero in un nulla che poi chiamò terra.
Era stupefatto per la sua capacità di creare ma, non soddisfatto del risultato , decise , stanco per il suo incomprensibile creato , di andare a fare un giro , ma non considerò che era venerdì sera e che i fioi avevano appena finito la partita di calcetto.
In un equilibrio così preciso doveva necessariamente inserire un elemento disturbatore , così creò l'uomo, lui vide che era cosa buona , più in là con il tempo io tante volte gli avrei cercato di far capire il contrario.
E' impensabile riuscire a fare qualcosa di buono il sabato , se il venerdì sera torni a casa ubriaco alle 5 di mattina perché tu solo tu puoi stare in giro tutta la notte a trasformare l'acqua in vino e chissà poi cos'hai combinato ancora in quel venerdì preciso ,ma credo nulla di buono .. Insomma guardati attorno , anzi affacciati alla finestra e guarda giù , hai fatto un casino, è inutile che poi te ne esci con la storia del libero arbitrio , ti rendi conto che per una sera di bagordi hai creato un essere assurdo, distruttivo , auto distruttivo e forse , inutile .
Anche loro lo stanno capendo , perchè non si spiegherebbe la loro nauseante ricerca di un'intelligenza artificiale, a compensare la loro .
Ricordati in caso dovessi per sbaglio riprovare , di mettere le istruzioni per l'uso , e di dar loro la capacità di capirle. 
E tenerle lontano dalla portata degli adulti , fai leggere ai bambini , forse si salvano così.

lunedì 7 ottobre 2024

Epitaffio

 Black out emotivo .

Di nuovo .

Ascoltate bene il mio silenzio ,

Dopo non avrete altro di cui parlare 

Se non del battere del tempo in levare tra un mio respiro ed un mio sorriso , 

Tutto ciò che resterà di me 

Solo il ricordo di una parola 

Che voi stessi non avete avuto il coraggio di dire

Cuori infranti 

Ossa rotte 

Labbra bruciate .

Tutto ciò che rimane 

Di un sepolcro 

Illuminato dal torpore del nulla 

Che vi circonda 

Senza di me .


CRisalidi 

(Requiem, questa la vorrei scritta sulla mia tomba )

Rimasi poco più del nulla

 C'è qualcosa che brucia all'altezza del cuore ma so per certo che non era amore .

Ho camminato tutta la vita 

Sopratutto strade in salita .

Non ho saputo controllare 

Ciò che per poco mi poteva ammazzare .

Ma la voglia di crederci era troppa

Che mi sono spinta con il vento in poppa

Che rabbia che mi faccio

Sono rimasta uno straccio

Ho il cuore rovinato 

Mi sento l'animo sciupato 

Che fine ha fatto il mio sorriso

Tra lacrime urla egli si è reciso 

Ero un bel fiore di maggio 

Ora ciò che resta di me è un miraggio 

E non sforzatevi di capire 

Sono io che vorrei sparire 

Perché così non voglio stare

Voglio solo sapere dove andare 

Per smettere di amare 

Chi ha saputo farmi male .


CRisalidi

2022

Intro monologo Arezzo

 Quel suo disordine, che sembrava perfettamente calcolato , la svegliava ogni giorno da quel suo distante e probabilmente distorto ideale di bellezza.

Il suo modo disinvolto di affrontare ogni passo , spesso assolutamente distratto da metterla costantemente in dissonanza con l'armonia delle cose che la circondavano , la conducevano con sempre maggior disincanto ad un suo farneticare distruttivo .
Ella guardandosi allo specchio, con uno sguardo quasi disinteressato , si alieno' senza accorgersi in un disarmonico monologo in dissolvenza di parole contratte di sinonimi e contrari, seguendo un filo logico e distinto da , portare il suo animo in una condizione di stasi , come quando disteso , fatichi a rialzarti , perché non comprendi la differenza tra sogno e realtà. 

domenica 6 ottobre 2024

Sono

Sono nata come un semplice uovo su una foglia di un albero, inconsapevole di quello che sarebbe stato il mio destino. Pian piano, ho iniziato a trasformarmi in una piccola larva, mangiando voracemente e crescendo a vista d'occhio. Ma il mio vero cambiamento doveva ancora arrivare.
Un giorno, mentre ero ancora una larva, ho cominciato a sentire una strana inquietudine dentro di me. Mi sentivo stretta e claustrofobica nel mio bozzolo, come se volessi a tutti i costi uscire e volare via. Non riuscivo a stare ferma un solo istante, e continuavo a muovermi nervosamente avanti e indietro.
Finalmente, dopo tanto sbattimento e sforzo, sono riuscita a liberarmi dal mio bozzolo e ho fatto la mia trasformazione finale in una splendida crisalide. Ma l'isteria che mi aveva spinto a lottare così tanto per liberarmi non mi ha mai abbandonato. Sono diventata una crisalide mediamente isterica, sempre in movimento e sempre pronta a reagire in modo impulsivo alle situazioni.
Ma nonostante la mia natura isterica, ho imparato a godermi la mia breve vita da farfalla, volando libera e leggera tra i fiori e godendo della bellezza del mondo intorno a me. E anche se a volte la mia natura isterica mi porta a comportamenti un po' strani, so che alla fine sono solo io, una crisalide mediamente isterica, e sono orgogliosa di essere quella che sono.

venerdì 4 ottobre 2024

Io tra carisma e cinsmo


 Ho scommesso il cuore in questa fottuta vita che si  è  presa gioco di me senza contare fino a 10 , il tempo che poteva servirle per fermarsi un attimo prima di colpire su di me  con la sua dannata condanna i battiti taglienti di giudici  e soldati vestiti da amici ed amanti.

Ho udito le vostre voci , ho sofferto i vostri sproloqui su chi non avete avuto pazienza di conoscere fino in fondo. 

Già perché se un sorriso languido vi avvicinava il mio cinismo vi allontanava. Chiusa nei miei silenzi rumorosi per voi , asociale e dispotico nel dire la verità che ferisce per la sua natura così terribilmente cruda . 

Poi innamorati della mia empatica energia vi avvicinavate di nuovo accusando il mio diretto parlare , senza filtri , senza fiori , senza puntini di sospensione.

Già perché odio lasciare a metà i discorsi,  ma amo sviscerare argomenti che vi scottano il culo per ragionevoli motivi, che metterebbero tutti voi al giogo in un colpo solo e a me sul rogo , da brava strega.

Essere estroversa e sociopatica vi spiazza tutti perché non sapete davvero quale claudia vi aprirà il suo cuore , che ha comunque scommesso in questa vita per tutti voi. 

Ed è con un sorriso sa stronza che alimento il mio carisma cercando comunque di essere sempre me stessa con le mie due personalità,  così differenti da lasciare spiazzata anche me.

POSSESSIONE

  L’aria era calda, immobile, e il sudore mi colava lungo la schiena. Lei stava lì, con la sua testa per aria, a scribacchiare come se nulla...