lunedì 7 ottobre 2024

Intro monologo Arezzo

 Quel suo disordine, che sembrava perfettamente calcolato , la svegliava ogni giorno da quel suo distante e probabilmente distorto ideale di bellezza.

Il suo modo disinvolto di affrontare ogni passo , spesso assolutamente distratto da metterla costantemente in dissonanza con l'armonia delle cose che la circondavano , la conducevano con sempre maggior disincanto ad un suo farneticare distruttivo .
Ella guardandosi allo specchio, con uno sguardo quasi disinteressato , si alieno' senza accorgersi in un disarmonico monologo in dissolvenza di parole contratte di sinonimi e contrari, seguendo un filo logico e distinto da , portare il suo animo in una condizione di stasi , come quando disteso , fatichi a rialzarti , perché non comprendi la differenza tra sogno e realtà. 

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