venerdì 30 agosto 2024

Fiore nato sul cemento

 Chiedetelo al vento , se posa un dolce sorriso a questo insolito  sentimento , che a stento mi sento nel mio sorriso che si apre verso un mento non più corrucciato e disarmato da quel lamento che nel silenzio del mio vagare mi ha fortemente spento .

Chi ero poco prima di questo doloroso tradimento , ero un fragile fiore , cresciuto nel cemento , dilaniato e costretto ad un insolito isolamento , e poi cresciuto improvvisamente annientato da un miserabile violento, che tutt'ora si fa beffe del mio tormento.

Sussurratelo pure al vento che io resto comunque un fiore animato  da un rinascere , seppur lento., e sorrido quando mi sfiora l'animo contento, di vedermi ancora qui , come impavido condottiero in un sentiero , che è la vita che ancora io dentro sento, nonostante il vostro incredulo sgomento.

mercoledì 28 agosto 2024

amanti per sempre


 Sono intrappolata da ricordi , che ora come ora appaiono nitidi e frastornanti nella mia mente .

Sono in collera con te.
Non hai voluto proteggere il nostro amore sfortunato, ed io ora amo ed odio la stessa persona , per ciò che mi ha strappato via, con sufficienza , con noncuranza .
Vittime noi e carnefici della nostra deriva.
Sono prosciugata ora , non piago più.
Non sento nulla di diverso dal sentire a caso sentimenti che ho smarrito e poi definitivamente perso .
Mi sembra un incubo senza fine, allietato da istanti di arte e creazione che con timidezza sembrano ridestati di una nuova primavera.
Quindi la tua mancanza ora è la mia ispirazione?
Quindi la mia musa è solo una summa di ogni cosa brutta ?
Assenze e mancanze che con uno strazio immenso si sono impossessate del nostro ormai lontanissimo futuro, ora mi spaventa il nostro divenire perchè non ti vedo più accanto a me, e so che forse alla fine , doveva essere questo il senso reale del nostra lottare per stare assieme , distanti , amanti per sempre.

martedì 27 agosto 2024

Apofisi


 

Questo tumulto inaspettato di emozioni che secernano  una strana apofisi astratta da dittonghi percepiti al sol battito incessante della mia lingua su questi denti marci per troppi sorriso buttati nel vento .


O aspra questa sterminata dissolvenza di cose su cose da fare e rifare nel silenzio cacofonico delle mie urla strozzate nel buio dei miei pensieri .

Radice strappata di assoluta indulgenza , freddata in una calda domenica d'estate. 

Tra lenzuola sgualcite di sogni e racconti interrotti di colpo .

donne bottiglia


 Donne bottiglia , mi ricorda delle buffe signore in effetti le linee sinuose e spesso molto marcate di bottiglie di alcolici e che di tanto in tanto mi capitano tra le mani .

le mie bottiglie così diverse dalle impersonali del Morandi .

Sono vive , ed appaiono con tutta la loro onesta femminilità.

Amplesso generato da un remoto desiderio di , creare scompiglio tra mente e ragione.




libera

 


Mano  libera felice 
 la matita tra le dita 
gioca in volo una Fenice
Prova a prenderla stasera
sono lieta di sentire 
sulla pelle il tuo stupore
tra le cosce il mio pudore 
silenzioso nel tuo amare
mi trasporta con ardore 
questa voglia di provare 
senza ali a volare
le tue braccia sono mie 
le mie  labbra sono tue






sabato 24 agosto 2024

cambiare vita

Cambiare vita, già , quante volte l'ho pensato e poi , fatto? 

Cambiare di nuovo tutto , buttare giù castelli e tirarne su altri , per poi buttare giù muri e costruire torri e poi ancora innalzare muraglie intere ed annientare case , spazi luoghi e , dannati ricordi che si intrappolano sempre più spesso nella mia corteccia cerebrale bruciata da anni di violenti guerre , la più violenta , quella con me stessa , che ogni giorno si consuma tra il mio cuore ed il mio stomaco alienato e , divorato dai mille e più sensi di colpa , e poi appagato da brevissimi attimi di soddisfazione , alimentati dal mio ego troppo spesso messo in discussione da uomini che con amore, la loro idea di amore , mi hanno sempre soffocata . 

Annullata .

Disarmata .

Fortemente provata .

Cambiare vita, già , chi non lo farebbe se si trovasse al posto mio , chi non cercherebbe una via di fuga o la strada per la felicità anche quella ridicolizzata da soprusi verbali da silenzi mancati da  una privacy ridotta ai minimi termini in situazioni che non sono neanche per sbaglio cose da raccontare .

Da dimenticare e Per Dio come vorrei dimenticarmi di tutto .

Aprire gli occhi e sentire una nuova linfa , un nuovo battito del mio cuore , armonioso , felice , e soddisfatto e realizzato e finalmente , Vivo , davvero Vivo.

Ho sfiorato il cielo con un dito , nel attimo in cui ho realizzato che finalmente avevamo vinto noi , con la nostra costanza , con il nostro amarci , nella convinzione che , finalmente tutto si sarebbe sistemato nella nostra idea caotica di ordine.

Dissonanza , Acuta e fastidiosa stonatura la verità che mi circonda in un fottuto spasmo di idiosincrasia alla vita stessa !

Cambiare vita ? 

Ci ho provato a farlo, un milione di volte . 

Ho il corpo che porta il segno di ogni mio tentativo, fallimentare , forse, vincente , probabilmente , perché in cuore mio , già nel mio cuore che tra mille ferite che piangono lacrime severe ed inarrestabili, io so che il percorso , iniziato qualche vita fa, è quello più giusto . 

Cambiare vita ?

Già , è Utopistico , anche solo immaginarlo , sapendo che ad ogni passo , ho mosso il centro della terra così prepotentemente da svegliare tutti i demoni del universo , per portarmi indietro , riportarmi all'alfa di ogni cosa, che per me si è rivelata l'omega di una esistenza capricciosa e dannata , straziata e incasinata da non riuscire a capire più nulla di cosa fare e dire.

Cambiare vita? Già , Dannata esistenza , ho solo voglia di strapparmi l'anima e cambiare involucro , maledettissimo pezzo di carne rovesciato , scavato , usato , demolito , rassegnato , umiliato , ammazzato , crocefisso al giogo di mille e più bocche petulantemente sporche ed ignoranti , malate e dissonanti .

Cambiare vita? io ci provo anche ora che lo sto dicendo , ma è tutto così ridicolo nella sua statica , pesante soffocante , realtà.


Cambio o scambio  sol se scendo 

scendo e perdo ciò che sento 

a stento vedo,  tutto è spento

lento il passo appesantito 

dallo stesso avverso Udito 

 sul mio viso impietosito

arrabbiato e malcontento 

di una vita senza senso 

annullata dal dissenso 

di un sorriso impertinente 

salgo scendo oppure niente

è un groviglio  complicato 

di un destino rompicapo

Cambio , scambio oppure resto 

resto ferma ma resisto 

come un folle so che posso 

far di tutto seguo il  passo 

me ne fotto del sistema 

voi credetemi pur  scema

Me ne vanto e son contenta 

io rinasco Malcontenta 

ma se cambio ve lo saprete

e sereni morirete 

giovedì 22 agosto 2024

Venezia

 Venezia romantica , 

luci soffuse e scenografiche , attimi percorsi in luoghi che appaiono magici , immortale Venezia . 

Luci calde nella notte , 

Venezia saggiamente disegnata, 

Palcoscenico di immensa bellezza, intrappolati nel caotico andirivieni di masse umane incolte e cariche di soldi .

Odori che si passano di calle in calle, dolciastro nella stazione autunnale , aspro e quasi maleodorante nel caldo sole d'estate.

Luce di Magritte, attimi di salsedine incorniciano palazzi che restano come testimonianza di un tempo lontanissimo.

Venezia magnifica, venezia.

Venezia , la splendida e silenziosa Venezia , così lontana dalla caotica città di qualche tempo fa. .
Oggi appare come un unico immenso palcoscenico dove gli attori sono finalmente usciti di scena.
Ora si lavora per rendere il set un luogo magico e sicuro , distante dai riflettori .
Qualche locale si accinge a svolgere la sua attività nel rispetto quasi religioso che si deve ad uno spazio così antico .
Galleggia Venezia come fosse sospesa in una qualche galassia lontana anni luce dal resto del mondo .
Si passeggia ora per Venezia come non si è mai riuscito a fare , tra me ed il resto del mondo ora c'è il tempo , ed lo spazio di palazzi che hanno segnato la storia .
Naso all'insù scopro altane fiorite , i panni stesi della gente che ci vive , profumo di pane appena sfornato , di pesce appena pescato , di salsedine e sole invernale , che tutto avvolge in un caldo abbraccio di gennaio.
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Taci o zittisciti appena

Taci o zittisciti appena ,  non sento più altro che il tuo incessante blaterare so che non farnetichi ma ti sollazzi giocondo nel tuo sapere...