domenica 5 luglio 2026

OLTRE



Disarmata, ma resisti ancora
sopra il vuoto della tua memoria
senza peso scivoli instabile
oltre il bordo fragile del limite

Vuoi guardare oltre la superficie
dove il sangue incontra le vertigini
e la mente rompe il suo silenzio
come un vetro dentro al temporale


Ora voglio aprirlo quel portale
che divora istinto e razionale
stesso luogo, stesso desiderio
nella febbre oscura del pensiero

E la mia mente cade giù
tra demoni e angeli
sui frammenti del tempo

E resto sospesa qui
tra leggerezza e dramma
mentre il caos
mi disarma ancora


Affamata del sapere remoto
cado dentro un equilibrio vuoto
ogni sinapsi brucia lentamente
come neve sopra fiamme spente

E mi muovo contro la corrente
con la bocca piena di presente
mentre il corpo cerca un’altra uscita
dalla gabbia fragile della vita


E se il portale si aprirà
forse niente resterà
solo schegge di lucidità
dentro questa eternità

E la mia mente cade giù
tra demoni e angeli
sui frammenti del tempo

E resto sospesa qui
tra leggerezza e dramma
mentre il caos
mi disarma
per sempre

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