La minigonna , è decisamente un simbolo di femminilità ma allo stesso tempo una condanna alla femminilità.
Non mi soffermo di certo sul come , quando e perchè la donna abbia deciso di risparmiare sulla stoffa .
Ciò che mi preme raccontare , e ricordare è il mio rapporto con questo abito lezioso ed in alcuni casi decisamente fuori luogo .
Il mio aspetto fisico negli anni è mutato diverse volte , e per buona parte della mia giovinezza è sempre stato in conatrasto con abitini affusolati e minuscoli .
Sono nata con alcune particolarità fisiche , che a detta di tutto l universo maschile mi rendono una bomba sexy ed arrapante ... Una quinta di seno , ed una fondo schiena da vertiggini, odiata da versante femminile che il più delle volte mi ha bullizzata e , costretta nella mia timidezza a nascondermi dietro t-shirt xxl di qualche brutale gruppo metal anni '90 forse per sembrare meno imbarazzata e vergognina.
Fattostà che per anni non ho mai preso neanche in considerazione l'opzione abiti femminili , preferendo di gran lunga , jeans , tute e maglioni larghissimi , che mi rendevano una Nerd daglii occhi di cerbiatta.
Non perderò ulteriori lettere per raccontare aneddoti imbarazzanti , ma con una certa velocità salterò subito nei primi anni del 2000 all'incirca tra il 2005 ed il 2009.
Il mio rapporto con la minigonna.
Pesavo 54 chili , dopo anni con un fisico coinvolto in una disputa tra esseere o non essere fuori forma, potevo indossare ciò che volevo , anche se , con il mio spirito da maschiaccio riconosciuto a livello mondiale, tendevo sempre a preferire abiti maschili .
Fortuna volle che a seguire le mie vicende si fossero accozzate due donne , amiche o pseudo che io qui chiamerò L. e V. talmente fissate con vestiti , e trucchi e varie , che in qualche modo mi coinvolsero in questa circense baraccata di amicizia alcolica e ballerina .
Non immaginavo però che l'armadio in rosa potesse davvero avere il potere di risucchiare la mente civettuola di una donna , e sopratutto che anche io ne possedessi una nascostra tra pile di libri e colori .
ED in poco più di un anno possedevo 300 abiti , una sorta di vizio ? Una psicosi ? No ero davvero attratta da tutto quel ondeggiare di gonne in passeggiata .
Ed a me stavano benissimo ...
Ma direi di passare oltre , tutto il casino che il mio sculettare creò come scandalo fino alla nascita di una fliglia che mi impose , solo ora mi chiedo per quale assurdo motivo , di usare abiti più consoni ad una madre , e moglie .
E neanche da dire il mio corpo si ribellò di nuovo ricominciando una guerra con il sè magro da fagocitarlo e nasconderlo per anni dietro falde lipide insopportabili ma che io indossavo con dolce rassegnazione .
Dove cazzo era finita quella mia strafiga versione tutta tette e culo ?
Meno male che poi mi sono svegliata
Era il 2022 ... e le vicende nauseabonde di una esistenza terribilmente triste e desolata , mi condussero ad un istante di paura così profondamente viscerale da cambiarmi di nuovo , sia dentro che fuori .
Ed eccola di nuovo quella bonazza che si fece strada nuovamente splendida in una 54 ritrovata , seppur a colpi di odio e violenza e , solitudine .
Talmente distratta da non vedersi quanto era rifiorita nel suo splendido corpo , ma non ho voglia di scendere in particolari e voi ?
Preferisco restare concentrata sul mio rapporto con la minigonna.
posare , ma nel mio cuore non sentivo quella fiammella accedersi e vedevo il mio corpo come oggetto del desiderio morboso di uomini cattivi , nonostante le migliaia di proposte di matrimonio che ricevevo ogni giorno, io vedevo la mia fisicità come una maledizione .
Poi con i mesi pian pianino qualche amico improvvisato ha gonfiato il mio ego civettuolo e , wow , che figa che mi sento .
Non mi dilungo lo giuro arrivo al dunque ...
Stasera , sono uscita un attimo per andare a prendere le caramelle , ero vestita in maniera semplice , almeno così credevo ... Una mingonna bluette e gli stivali , capelli scompigliati , trucco un pò rovinato e giaccone .
a pochi passi da casa , eccolo un cazzo di gruppetto di maschi di qualche nazionalità intenti a chiacchiere da bar , uno di loro mi nota e fa cenno agli altri imbecilli che all unisono hanno intonato un imbarazzante silenzio con sguardo fisso su di me .
Ecco , devo ricordarmi che io sono Donna e che la minigonna è Femmina.
Fine

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