"Alcune delle mie scelte, per così dire, estreme, avrei voluto rimanessero personali, ma una serie di eventi sfortunati e una violenza subita al culmine di questi accadimenti mi hanno costretto a rendere pubbliche quelle che alcuni considerano depravazionj, ma che io ritengo esperienze. Il dolore che ho causato a persone che un secondo prima mi erano accanto credo non sia quantificabile, ma è direttamente proporzionale al male che provo io nell'averle perse. Sono esperienze di cui tutti hanno bisogno, ma che pochi hanno il coraggio di vivere in una società dove spesso è necessario nascondersi dietro una maschera di ipocrisia. Tuttavia, io ho ho sempre osannato la mia onestá e la mia voglia di libertà. Nonostante le difficoltà, ho cercato di limitare i danni e ho deciso di fare coming out, raccontandomi con la più profonda onestà in una situazione che già mi faceva sembrare la "s****** di turno". Ho cercato in ogni modo di spiegare i contenuti e le motivazioni delle mie scelte, ma chi mi voleva bene ha preferito sbattermi la porta in faccia, trasformandomi nella "strega cattiva" piuttosto che ascoltarmi e confrontarsi con me. Già ascoltare non è facile: bisogna mettersi allo stesso livello dell'interlocutore, e a volte l'arroganza di alcune persone non collima con la mia voglia di parlare, che, purtroppo, dopo questa vicenda si è ridotta ai minimi termini. Avevo 40 anni, un matrimonio alle spalle e la voglia di divertirmi. Ho sempre avuto una curiosità e un'attrazione per il mondo erotico. Ecco, non ho fatto altro che immergermi in quello che è sempre stato un mio sogno, una mia passione, una mia curiosità, un mio desiderio e, perché no, anche una forma d'arte alla quale volevo avvicinarmi. Non avrei mai creduto che, scegliendo per una volta ciò che mi piaceva, avrei sgretolato tutto quanto. Ora che sto rivivendo ogni cosa, non mi pento del percorso fatto. Probabilmente, se non avessi incontrato alcuni "lupi" lungo la mia strada, avrei intrapreso la carriera in maniera più seria e forse sarebbe arrivato alle orecchie delle persone con più delicatezza, senza ferirle. Facendo parte di questo mondo strano, ho conosciuto le fantasie di molte persone e, per certi versi, mi sento molto diversa e distante, forse anche conservatrice, timida e a volte imbarazzata. Tutte cose che non ci si aspetterebbe da chi ha scelto questo percorso.
Ma l'errore generalizzato è pensare ad una scelta simile come ad una mancanza di spessore morale e culturale , mai idea è stata più sbagliata.
Per scegliere di trasgredire a questi livelli , bisogna avere una grande forza d'animo e tanto coraggio , bisogna avere una corazza pronta a limitare il danno delle offese leggere , e taglienti della gente che non sa un emerito cazzo di nulla ma che si arroga il diritto di giudicare , chi , come me , ha saputo cogliere l'attimo per lasciarsi trasportare dalle sue voglie più profondamente umane . "