venerdì 27 dicembre 2024

Riflesso

 Due figure si guardano , 

forse è una sola e si sta specchiando .

Si sfiora il viso 

anche la figura davanti a lei .

Sorride .

Inarca le sopracciglia .

Anche la figura davanti a lei .

Continuano a scrutarsi .

Lei sbadiglia, 

stanca di essere riflessa in una realtà parallela.

Vorrebbe essere differente .

Vorrebbe che la figura davanti a lei facesse un gesto inconsulto .

Ma si muove al suo ritmo .

Tutto parla di un riflesso .

Poi accade qualcosa .

Lei si mette a piangere .

La figura riflessa esce allo scoperto

e la abbraccia,

iniziando ad Amarsi .


CRisalidi

mercoledì 25 dicembre 2024

Sfuggevole

 Ti amo, inafferrabile , folle che illumina il mio giorno di una "soffice"luna nuova,piena ,calda , armoniosa.

Ti amo inaspettata carezza della sera, così improvvisa da scatenarmi dentro un universo di emozioni impazzite che non posso o non voglio per ora capire .

Comprendere un istante, così preciso nel suo fermo battere in levare di una voglia di appartenenza , che , sfuggevole , cerca di negarsi e negare un qualcosa di profondo che , non desidera un nome 

Consapevole che la certezza di una parola potrebbe distruggerne l'illusione .

Considerevolmente folle appare l'incoerenza di un animo ribelle , che vuole qualcosa , ma poi lo sfugge.

domenica 15 dicembre 2024

Giusto per dirne una

 

Giusto per dirne una,

 io non ho mai fortuna , 

son nata trasparente

 agli occhi della gente

, conobbi piu di uno , 

ma furon per me nessuno ,


risposi combattente,

 a questa vita insolente 

Che senza mai contare ,

 mi spinse poi a cambiare .


Conobbi poi il tuo sentire ,

 io mi sentii trasalire

Un cuore in Atlantide

Che se lo spiego ne rido

Un bel sentir fraterno 

Lo sento don paterno 

Non Ve lo so spiegare ,

 ma cominciai ad amare 

Senza illusione alcuna 

Ora sono la luna .

Già conosco la brevità di un sorriso

Ricorderò presto il tuo viso 

In altre pagine strappate

Di emozioni elemosinate.

Regalate , e poi strappate.

Conto fino a dieci

E mi accorgo che siamo ormai "veci"



sabato 14 dicembre 2024

La puttana e la tipa strana

 Sotto la gonna della puttana 

Sopra la testa di una tipa strana 

Esiste un mondo di parole intrecciate

Che vigliaccamente son state usate 

Dalla gente del mondo armato 

Di arrogante odio idiota e conclamato.

Ma se parole volan fugaci 

Le loro virtù le rendon vivaci 

Di lussuriosa voglia di amare 

Anche le voci che fan loro male 

Sotto la gonna della puttana 

C'è un tutto un circo di gente che trama

Sopra la testa di una tipa strana

Lei sa che c'è anche lui che la ama .

giovedì 12 dicembre 2024

LEI NON MENTE

 Una mamma c'è sempre

Anche se volti famigliari ti diranno

"Lei mente'

Se ti tiene distante 

E' per proteggerti in ogni istante  

Da una vita dolorosa 

che le ha tolto ogni cosa

La allontanano perché non è una santa

Ma ti assicuro paura di me ne hanno tanta

Perché sanno in cuore loro 

l'amore mio per te e' vero oro

Una mamma ci sarà sempre

Anche se distante , lei ti sente .

Se hai paura e vuoi andare

A lei pensa e tutto il male vedrai , scompare .

Certo un bacio lei vorrebbe 

E e per un tuo abbraccio morirebbe.

Ciò che ancora le scalda il cuore 

E' saperti la sua scelta migliore ,

Proteggerò  la tua vita 

Dal mio grembo oltre la mia dipartita

Ho cercato in ogni viso

Un dolcissimo sorriso

Ma la amore quello vero

Nel tuo nascere ho sentito  davvero .

C'era il nonno accanto a Lei 

Quando spingeva  a settembre urlando forte " Emma, vieni fuori ormai ci sei ". 

Detto questo , io aspetto 

Che tu sappia chi ti ha fatto questo orribile dispetto .

La reazione sarà immensa

Ma il nostro ritrovarci Ricompensa .


Claudia 



lunedì 9 dicembre 2024

Fine

Tace l'anima sciupata da un amore tradito
Audace che mente nel vano cercare riparo 
Da proprie surreali menzogne 
Fuggendo miserabile 
Dal fine atroce di ciò che e' stato 
Animato , amato, sentito, rincorso e poi
Posseduto e perduto in tempo di prosa e mimosa .
Un battito d'ali un sorso di vino 
Un bacio un solo ultimo dolente sorriso.

Tace impotente chi sa tanto eppure dice il niente 
Insulto per te il suo stare sul passo 
Di chi ti ha scagliato un masso
Troppo il peso di un così vile pensiero 
Troppo logora la coscienza di colei che , 
Vilmente tace e mente stupidamente 
Tradita proprio da quel suo chiedere perdente .


Insultando di fatto un ultima volta 
La tua anima dolce e finemente colta .
Amabile riparo per le mie infinite assenze 
In una vita che per me ha annullato anche il niente .

POSSESSIONE

  L’aria era calda, immobile, e il sudore mi colava lungo la schiena. Lei stava lì, con la sua testa per aria, a scribacchiare come se nulla...