Le strappò via quella sfrontata espressione di donna guerriera e la strattonò con forza verso di lui .
Ora le barriere di entrambi erano cadute in un respirarsi reciproco e passionale .
le labbra serrate di lui a pochi istanti da quelle di lei appena schiuse come a voler trattenere un pensiero , una parola , forse anche solo una lettera che , inaspettata rimase tra lingua e palato , un deglutire intimidito di lei , batte ancora il suono di quella lettera oltre la gola verso la pancia .
E pancia e testa erano già intrappolate in quel danzare vorticoso di bramosia e lussuria.
Lui arrogante possedeva lei , ignaro di essere da lei posseduto .
Erano avvinghiati una all altro già da un pò di tempo ignorando quel legame, forse per distrazione o convinzione di immunità .
Ma nessuno è immune alla vita.
E loro ci erano completamente caduti .
Danzavano con animi spogli di paura , certi di essere entrambi cacciatori e prede di quello strano destino.