martedì 10 febbraio 2026

l'odore


Strofa 1
Mi hanno insegnato a coprire la pelle
con fiori in bottiglia e parole educate
a stringere mani, sorridere piano
mentre il corpo urlava cose mai ascoltate

Ho spento lo specchio, tolto il profumo
lasciato parlare soltanto la pelle
venti giorni senza difese
ad ascoltare il mondo con il naso e col cuore

Pre-Ritornello
E ho visto chi resta
e chi se ne va
quando l’odore racconta
quello che il trucco non sa

Ritornello
Annusami piano, prima del nome
prima di dire chi vuoi che io sia
l’odore non mente, non chiede perdono
dice la verità, nuda, così com’è

Siamo animali travestiti da re
con guance profumate e guerre nel tè
io credo a chi puzza, a chi resta imperfetto
l’odore è l’unica cosa vera di me

Strofa 2
C’era chi sapeva di muffa e potere
chi di silenzi lasciati marcire
chi invece di grano, di terra bagnata
di corse da bambina, di ginocchia da pulire

Io so di caramella e lacca nei capelli
dolce e sbagliata, viva davvero
se l’avessi capito molto tempo fa
avrei evitato mani senza odore sincero

Pre-Ritornello
Perché l’amore vero
entra nei polmoni
non chiede permesso
non indossa nomi

Ritornello
Annusami piano, prima del nome
prima di dire chi vuoi che io sia
l’odore non mente, non chiede perdono
dice la verità, nuda, così com’è

Siamo animali travestiti da re
con guance profumate e coltelli nel tè
io credo a chi puzza, a chi resta imperfetto
l’odore è l’unica cosa vera di me

Bridge (voce quasi sussurrata)
Dopo la notte più sporca che ho visto
ho imparato a fidarmi del naso
chi sa di paura, chi sa di controllo
chi sa di casa, di pane spezzato

Non voglio mani pulite per finta
voglio corpi che sanno restare
se devi mentirmi, fallo subito
l’odore ti tradisce prima di parlare

Ritornello Finale (più aperto, archi pieni)
Annusami forte, dimmi se resto
se sono rifugio o solo rumore
le maschere cadono, il corpo confessa
la pelle ricorda anche il dolore

Siamo animali, specie dimenticata
inermi e feroci, vivi a metà
io scelgo chi ha il coraggio di puzzare
perché puzza vuol dire verità

Outro
E quando mi lavo
non mi cancello
porto con me
il mio odore più bello.

domenica 8 febbraio 2026

Sipario

Le scelte

di chi decide ogni sipario della propria vita.

A volte desideri la poesia,
quella che dolcemente incalza
i primi passi di un nuovo inizio.

Ove il tempo audace sfiora la tua bocca carnosa,
labbra intrise di desiderio,
sogno questo istante
di puro, disarmante delirio.

Altre volte invochi la tempesta,
per evocare nel frastuono della natura
avi mancanti,
la loro saggezza nel gesto
di consigliarci senza parole.

Da piccolo cercavi raramente te stesso nella solitudine,
preferendo la presenza — spesso invadente —
di chiunque e di nessuno.
Ora rincorri l’intimità,
strappandola al tempo
e alle fatiche dell’essere adulto.

La stanza tace parole
che il muro assorbe e trattiene come un respiro,
si stringe in morsa
tra gambe e volti
che premono spazio e libertà.

Che inganno crescere
e perdere il piacere
di dipendere totalmente da chi, distratto,
crede di muovere i tuoi eventi
come una marionetta.

Ma tu già sai
che con la fantasia
sei altrove.

Scalpiccio arrogante di bambini
che sorrido al padre
e baciano madri,
immaginando mondi lontani

sabato 7 febbraio 2026

Gennaio

Spogliata da ogni certezza 

Livida di dannati istanti 

Rovinata dal cuore ingannato 

Respinta da me stessa per aver sperato troppo 

Nel freddo inverno 

Prigioniera in un luogo senza  futuro

Inizio doloroso 

Ho ancora tracce di ciò

Ricordi che bruciato altri ricordi 

Ho pianto ancora lacrime amare 

Il sale ormai si è perso nelle sembianze di zucchero velenoso 

che è stato l'aver amato dalle viscere che ora sono contorte.

Senza un riparo 

Senza abbracci sinceri 

Persa nelle campagne nebbiose di un Veneto che non


mi è mai apparso tanto ostile

Occhi che mi osservano e , Tacciono ,

Occhi che ingannevoli , mentono un gesto di solidarietà

Offerte di ripari su gabbie celata da sorrisi 

Che di volta in volta ho avuto forza di allontanare 

Sciupata dalla sfiducia 

Ho raccolto ancora una volta ciò che rimango 

e raminga mi accingo a rinascere lentamente, 

Questa volta, solo per me.




La lava

 Non sei solo .

Aggrappati a ciò che più ti spaventa e tiralo giù con forza , annienta il tuo dolore , sorridendo a pieni polmoni , guarda il distacco tra te e il resto di ciò che fa pena al tuo animo .

La lava scotta solo i pensieri meno audaci.

Il resto è un ipocondriaco sonno , appesantito da ciò che di più vivo ed iracondo esiste nel tuo profondo .

Armati di passione ed infuoca ogni cellula un'attimo prima che ti abbandoni .

Affamata d'amore

 Vieni da me , nei miei pensieri ..

 Nel mio cuore

Tra le mie cosce .. nei miei fianchi Aggrappati ai miei sorrisi ai miei baci

Al mio desiderio di te , su di me .

Non lasciarmi affamata d'amore

Potrei morire di qualcos'altro

Ma non voglio morire dell'  assenza di te .

La notte

 La notte è un battito di emozioni confuse e precise. 

Piccole fragili dinamiche che si susseguono in intercalari di respiro. 

Lentamente scivola il desio di appartenere a qualcosa di magico e straordinario .

Unico ed inimmaginabile.

Battito in levare di vibrazioni che esplodono in dolci sorrisi .

Quando con le tue mani ti arrampichi oltre la cima della mia anima che è la che timida aspetta di essere protetta e contenuta nel tuo cuore .

Ah demoniaco singhiozzo di paradigmi emozionali. 

Un susseguirsi di piacevoli sussulti della coscienza di chi lentamente ricomincia ad amare .

Il Vento

il vento mi sfiora appena 

Un brivido  sulla schiena , 

Sento  voci del passato 

che accendono coraggio nel mio presente sgangherato

Provo ad abbracciarti vento 

scaldami come l'amore materno estinto

tu solo tu puoi riaccenderlo questo amore

sento il tempo di un sorriso tacere lacrime di  dolore

Ho sorriso e riso piano , un tempo fa qualche tempo fa io sento che il vento mi coccolava , mi stava accanto e non ero sola. 

Ora , sento , che mi sento in trappola . 

E nessun soffio mi comunica la sua presenza. 

Aspetto che il il tempo finisca , che ogni giorno muoia lasciando spazio al nulla. 

Dove il vento si fa forte , ed il mio animo spazzato via a gran forza , forse in un altra dimensione. 

Forse altrove , forse frantumato contro scogli o tra le fronde di alberi in alta montagna. 

Forse estinto anche lui . 

Per sempre . 

Lasciando solo il ricordo di un momento che per sbaglio ha sfiorato la vita e ne ha fatto un enorme casino , lasciando a tutti il nulla del mio sentire.

Istante inaspettato

 Grazie, istante inaspettato di questa strana vita che, il più delle volte, si prende gioco di me. Ora sento un forte impulso nel cuore, qua...