martedì 5 maggio 2026

COSE

 Le cose 


Quante cose si accumulano nel arco di una vita ? Ci avete mai fatto caso alla quantità di cose che si accalcano negli angoli sperdute delle case ? 

Quelle che magari usavate una volta poi , basta , non vi interessavano più .

Nella mia esistenza io, ho collezionato abiti, eh già nonostante la mia indole maschiaccia che poi sgomenta tutti con barlumi eccessivamente femminili , e attimi volgari e perversi io, ho collezionato un numero esagerato di vestiti , lunghi, larghi stretti a sacco a sirena a palla ... 

Una volta li ho contati.

E no, non ve lo dico neanche.

Accessori in compenso non ne ho mai avuti troppi, anzi era una maledizione regalarmi accessori come anelli, collane , braccialetti. Perdevo ogni cosa , e mi immaginavo quel buco nero invisibile che si apriva in camera mia ogni volta che ricevevo in dono un ninnolo dorato o "brillantinoso" .

Mi sono particolarmente accanita sui regali preziosi della mia splendida zia Anna , persi tutti , ogni singolo suo dono, fatta eccezione per un'antica edizione di "Piccole Donne " .

Scarpe ? Mai avuto questa bramosia di accumulo di scarpe, come pure di borse .

Ma libri? 

Quanti libri che ho sfogliato e risfogliato almeno un milione di volte.

E devo svelarvi un segreto , non ricordo quando ho iniziato a leggere , so solo che a scuola odiavo studiare , e odiavo leggere ... 

Ero una capra.

Poi... bo non so davvero quale sia stato il colpo di grazia che mi ha fatto innamorare della lettura, comunque da quel momento in maniera compulsiva ho collezionato libri di ogni genere , di ogni scrittore , spaziando da un argomento al altro , e ciò che ho sempre amato in assoluto nel momento in cui acquistavo un libro , era aprirlo a caso ed annusare l odore di carta che si insinuava nelle mie narici calmando la mia mente e portandomi già altrove con la fantasia.

I libri antichi hanno un odore pazzesco di storia , tempo , vite vissute che prima di me li sfogliavano.

Ecco ritengo una sorta di feticismo aprire a caso i libri ed annusarli , leggendo poi la prima frase a destra e l'ultima a sinistra per capire se le parole lette senza ordine mi ispiravano curiosità.


Comunque , le cose che si accumulano sono davvero dei pesanti macigni che ci portiamo appresso , io sono stata privata di moltissime cose , come pure il mio compagno e se da prima ci davo peso all'assenza di una cosa , ora non mi interessa nulla.


Ma i miei libri, le mie tele , ecco queste che non ritengo cose ma parte della mia anima anzi mattoni che hanno edificato la struttura della mia anima, ecco di loro io non posso farne a meno.


E voi ?

Aggiungo una parentesi dicendo che forse per magia, quando è venuta a mancare mia zia Anna, Antonio ha trovato tra le scatole e gli scatoloni un anello che lei  mi aveva regalato tantissimi anni fa. Unico cimelio rimasto della mia adolescenza.

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