lunedì 23 febbraio 2026

CUORE BASTARDO

Saltando il ritmo, disse — incline allo scherno — il cuore al cervello:

Temo per la nostra carcassa umana.
Finemente femmina addestrata, mi pare balzi leggiadra tra imbarazzo e inganno.

Calmata la voce da quella rivelazione banale e pungente,
così evidente da oscurare perfino il solito sorrisetto di circostanza,
asciugò il silenzio con un gridolino imbarazzato.
Dannatamente tremulo.
Confermava il ridicolo quadretto.

Goffa nella sua fragilità,
quella figura distorta da ogni realtà,
stretta alle proprie ossa
si massaggiava l’anima.

E ascoltava quel bastardo cuore —
muscolo irrazionale, troppo, troppo emozionante —
che ancora una volta impazziva,
cambiando a caso il suo percorso
senza riconoscerne neppure il motivo.

Nessun commento:

Posta un commento

Sciacalli

 Dei cuori immacolati di vergini attempate Lo scherno degli idioti si scaglia a grandi ondate Li vedo e non rispondo Son fuori dal mio mondo...